Caos trasporti, la verità di Manzo: «Evitato il crac, da ottobre più bus e guerra all'evasione»

di Gianni Molinari e Luigi Roano

«Ho dovuto fabbricare speranze per arrivare a un Piano di rilancio dell'Anm, ora la palla passa al Tribunale, arbitro supremo. Se arriva il via libera si parte e possiamo condurre la nave in porto fino a dicembre del 2019, poi si vedrà». Amedeo Manzo, presidente della Napoli Holding - società del Comune che controlla l'Anm - è convinto che la salvezza dell'Azienda napoletana mobilità sia un obiettivo raggiungibile. Il tempo - non molto - decreterà il verdetto.

Allora presidente, come si può rilanciare un carrozzone old style pieno di assunzioni clientelari e privilegi concessi dalla politica come Anm?
«Chiariamo subito: del mio operato rispondo al sindaco Luigi de Magistris, che ringrazio, e alla città. Aggiungo alla Giunta e al Consiglio comunale».

C'è una storiella, che alimentava il gossip a Palazzo San Giacomo: Dov'è Manzo, quando arriva ne riconosciamo solo il profumo...
«È gossip. Io sono stato al lavoro per settimane e fino a notte inoltrata. In silenzio e, se oggi siamo passati dal baratro del fallimento alla speranza, da una criticità a un opportunità per Anm, è perché il Piano c'è. Non esulto perché lo si fa alla fine, vale a dire quando e se arriverà il parere positivo del Tribunale».

Lei si è insediato esattamente a luglio di un anno fa e subito ha trovato il caso dell'Anm.
«Un anno fa ho accettato un incarico gravoso e ho portato avanti un'idea che nessuno sosteneva. L'ho resa concreta, costituendo la squadra dei tecnici che ritenevo fosse la migliore. Penso all'avvocato Francesco Marotta di Ernst & Young specialista per le aziende di trasporto pubblico locale. Mi sono caricato di responsabilità e oneri come nessuno avrebbe fatto. E ho realizzato un risultato che già oggi ha dell'invidiabile. Soprattutto ideando e vedendo ciò che ad altri sfuggiva, valorizzandolo in un Piano che senza visione sarebbe stato solo un esercizio didattico».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Venerdì 6 Luglio 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 06-07-2018 14:25
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 7 commenti presenti
2018-07-06 20:37:02
E al Rione Alto? Spesso mancano i sorveglianti nel box, tutto oscurato anche con fogli, come i box di tutte le stazioni. Ma nessuno controlla? Non hanno dei responsabili che girano e fanno dei richiami?
2018-07-06 10:58:33
Al di là di tutto mi basta vedere flotte di soggetti che passano senza biglietto nei varchi handicap della MN di Chiaiano per capire che qualsiasi piano di salvataggio lascia il tempo che trova. Istruite almeno coloro che controllono tali accessi che il loro posto di lavoro è sicuro fino a un certo punto...
2018-07-06 10:41:43
Poichè il Mattino ha ripreso e rilanciato l'accusa dell'Ass.re del Comune di Napoli Calabrese nei confronti della Regione, rea di aver versato 20 milioni in meno della cifra prevista dal Piano dei Trasporti del 2013, sarebbe corretto che lo stesso giornale pubblicasse una risposta della Regione sull'argomento. Come fa immancabilmente quando è il Sindaco a ricevere accuse...La storiella è vecchia ed è nelle mani del Tar, ma è strano che, prima della pronuncia del Tribunale amm.vo il Mattino spari bordate all'indirizzo della Regione, pro De Magistris. Strano, ma non troppo....
2018-07-06 09:33:51
Finalmente,riguardo alla disastrosa situazione finanziaria in cui è precipitata negli ultimi anni l'azienda napoletana di mobilità,si comincia a parlare di una iniziativa appropriata e concreta,che potrebbe contribuire al rilancio della stessa. Il solo aumento del costo del biglietto,finirebbe per pesare soltanto su coloro che il biglietto lo pagano regolarmente ogni volta che utilizzano autobus e metropolitana,ma non colpirebbe tutti quei mascalzoni, che si servono regolarmente del trasporto di mobilità pubblica,pur essendo sprovvisti del biglietto.Quindi ben vengano i controlli a bordo e che siano assidui ed inflessibili.
2018-07-06 08:32:51
E un film di prima visone su quale schermo lo proietteranno .. Ma iat ven se non avete personale per gli autobus come fate a combattere il portoghese . Autisti rispettosi ,a telefono tutta la durata del percorso, camminano come vogliono loro sono prepotenti e scostumati . Fate prima una buona scuola a questi signori e poi si cambia. Non voglio offendere a nessuno ma la maggiore parte dei Napoletani vogliono il posto per non fare nulla e chi ribadisce che non e vero e il primo che non a mai fatto nulla .. Per Combattere i Portoghesi mettete personale a percentuale sulle multe e chi non paga deve essere perseguito dagli stessi operatori che fanno le multe .

QUICKMAP