Sì alla riqualificazione di Bagnoli, intesa a Roma con de Magistris. La soddisfazione di Gentiloni: «Progetto strategico»

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È in corso la Palazzo Chigi la riunione della cabina di regia per la bonifica di Bagnoli. Sono presenti il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il ministro dell'Ambiente, Gianluca Galletti, il viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova, il governatore della Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il commissario di governo Salvo Nastasi.

«Finalmente oggi parte la rinascita di Bagnoli. Tutte le istituzione convergono su questo percorso avviato, che porterà tutti i cittadini a riappropriarsi di una delle aree più belle del mondo. C'è un clima di piena collaborazione. Le attività di bonifica sono già partite». Lo ha detto il ministro De Vincenti, a margine della riunione a palazzo Chigi della cabina di regia per la riqualificazione di Bagnoli.

«Quello di oggi è un passo molto importante per un progetto davvero strategico come quello della bonifica e rigenerazione di Bagnoli. Ho ritenuto giusto che a suggellare questa tappa fosse una riunione simbolica a Palazzo Chigi». Così s'è espresso invece il premier Gentiloni. «Siamo di fronte ad una grande operazione di rigenerazione urbana - ha proseguito il premier - davvero impressionante per le dimensioni dell'area, che mira a tutelare innanzitutto la salute dei cittadini con il recupero ambientale. Il governo continuerà ad assumersi le proprie responsabilità, come ha già fatto negli ultimi anni. Siamo arrivati a questo punto grazie al lavoro che è stato fatto in questa cabina di regia e l'attuazione del progetto molto dipenderà proprio dall'intesa che continuerà ad esserci tra le istituzioni. La competitività e vivibilità delle nostre aree urbane dipende anche dalla realizzazione di grandi progetti come questo».

Pienamente soddisfatto anche de Magistris, da sempre critico nei confronti del governo: «Oggi è un giorno importante. C'è stato un clima istituzionale importante nel dialogo e il rispetto reciproco per un obiettivo strategico per la città, la regione Campania e l'intero paese. È il miglior accordo possibile che fino a qualche mese fa sembrava impossibile. Siamo molto soddisfatti, perchè sono state recepite tutte le istanze della città. Rispetto a come eravamo partiti, davvero un'altra storia», ha detto il sindaco lasciando palazzo Chigi dopo la riunione della cabina di regia su Bagnoli. 
Venerdì 4 Agosto 2017, 13:35 - Ultimo aggiornamento: 04-08-2017 19:03
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5 di 5 commenti presenti
2017-08-04 18:22:30
ma il sindaco non si è ancora dimesso???
2017-08-04 16:56:37
La differenza bisogna vederla nel progetto di attuazione. Comunque l' approccio del governo e' cambiato. Mentre Renzi cercava di esautorare il Comune e decidere tutto lui e le imprese designate, ora pare che ci sia un clima di collaborazione con le autorità' locali. Forse e' tutto li': questione di buona educazione istituzionale.
2017-08-04 15:48:29
Caporetto 2.0
2017-08-04 14:25:50
Diciamo le cose come stanno: De Magistris è in grande difficoltà ed ha bisogno del Governo per salvare la sua poltrona. Ecco perchè oggi è così arrendevole. Bagnoli è stata finora sacrificata al suo egoismo e alla sua vanagloria...e di questo dovrà dare conto al suo elettorato. Il Governo Renzi ha salvato Bagnoli dall'estremo abbandono e il Governo Gentiloni sta completando la complessa e spettacolare opera di bonifica e recupero di questa importante area. Una buona notizia per Napoli e per la Campania.
2017-08-04 14:16:31
finalmente ha capito che era stupido perseverate nel mettersi contro, solo controproducente. si è ravveduto. "ammuina" inutile.

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