Napoli, licenziata D'Ambrosio: «Ma il mio assessorato era vuoto»

di Luigi Roano

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Una domenica di passione e di tensione quella che si è consumata a Palazzo San Giacomo. A metà mattinata il sindaco Luigi de Magistris ha incontrato l'assessora Maria D'Ambrosio dei Verdi e l'ha licenziata dicendole che verrà tagliata dalla giunta. Non felice la D'Ambrosio nemmeno del trattamento riservatole, delle modalità con cui si è consumato l'addio: «A lavorare ho lavorato - racconta ormai l'ex assessora - tra pochi giorni si aprirà il parco Camaldoli ma saranno altri a fare la passerella. Ho fatto tutto quello che potevo con i mezzi dati. Il mio assessorato era sostanzialmente vuoto, nemmeno lo staff avevo. L'amarezza passerà presto, tornerò a fare l'avvocato a tempo pieno e dare una mano alla città in un altro modo». Dal quartier generale dei Verdi trapela molto nervosismo e l'annuncio di una mossa politica che mette seriamente a rischio la tenuta della maggioranza che sostiene l'ex pm che in fin dei conti si regge su due o tre voti, e il gruppo dei Verdi conta su due consiglieri comunali: «Daremo un appoggio esterno al sindaco, poi vedremo come si metteranno le cose. Certo, l'avvitamento della maggioranza verso forze estremiste non fa per noi». Lo smarcamento definitivo dagli arancioni non tarderà dunque ad arrivare, così i Verdi saranno al cento per cento alleati del governatore Vincenzo De Luca e non più in condominio. Dalle parti di Santa Lucia - giova ricordarlo - già sia è stabilito David Lebro che a brevissimo - come anticipato da Il Mattino - sarà investito dell'incarico di presidente dell'ex Iacp.
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Lunedì 22 Ottobre 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 22-10-2018 13:59
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