Napoli, le periferie grilline in pressing: «Ora il reddito di cittadinanza»

di Pietro Treccagnoli

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Lungo corso Duca d'Aosta a Pianura si susseguono le bancarelle che, appena c'è uno slargo lasciato libero dalle auto in sosta, espongono mimose. Il giallo dei fiori è moltiplicato da palloncini dello stesso colore, tanto che non si capisce se si celebra l'8 marzo o i 5 Stelle. Perché, qui, come in tutte le periferie di Napoli, il MoVimento di Luigi Di Maio s'accaparrato percentuali da capogiro, polverizzando gli avversari. È schizzato al 61 per cento, con un centrodestra, che ha radicati leader locali, ridotto al 23 e un Partito Democratico precipitato ai minimi storici con il 10 per cento. La mattinata quasi primaverile induce a passeggiare e in tanti si sono raccolti proprio davanti all'ingresso del parco Falcone e Borsellino, sbarrato da anni, devastato a tratti, ma che nello spazio antistante, vietato alle auto, consente di chiacchierare e improvvisare talk show politici autoprodotti. La foga nel commentare il voto, nel delineare scenari di alleanze e avanzare qualche aspettativa sono i medesimi, con l'identica capacità di sovrapporre le voci e imbrogliare le lingue.

Ovviamente, quasi tutti hanno votato CinqueStelle. C'è solo un democrat che preferisce non esporsi troppo, ma la grinta nel difendere il suo voto di appartenenza ce la mette tutta. È in minoranza, comunque. Chi ha accettato di riporre la propria fiducia nella novità dei grillini che cosa si aspetta adesso? Il reddito di cittadinanza, passando subito all'incasso? Magari non subito, perché, spiegano in coro, «i soldi non ci sono ancora». Però? «Se vogliono li trovano». Come? «Con l'onestà e facendoli restituire ai parlamentari». Il refrain è quello solito, che non ha preso bene la misura tra milioni e miliardi. «Li hanno trovati per le banche, li troveranno anche per i giovani disoccupati»: la sentenza è emessa. Da queste parti è Cassazione. Chi viaggia nel vagone dei sentimenti se la cava con una battuta secca: «È stato un voto di speranza». Qualcun altro azzarda: «Serve un'alleanza con Salvini». Spericolato.
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Venerdì 9 Marzo 2018, 10:38 - Ultimo aggiornamento: 09-03-2018 10:57
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