Neppure un euro di canone: ecco i 31 immobili fantasma a Napoli

di Pierluigi Frattasi

Spuntano 31 nuovi immobili «fantasma» del Comune di Napoli. Case, negozi e terreni, in parte liberi, ma in maggioranza occupati abusivamente, distribuiti in tutta la città. Acquisiti dallo Stato a titolo gratuito a dicembre 2016, nell'ambito del federalismo demaniale, con tanto di pareri urbanistici, già inventariati per un valore di 6.136.239 euro, e pronti per essere messi a reddito o dismessi, ma mai contrattualizzati dal Municipio. Con la conseguenza che, ad oggi, il Comune non solo non li ha venduti, ma non incassa nemmeno nulla dai canoni. I 31 immobili sono inseriti nella delibera di giunta 787 del dicembre 2016. L'elenco è lungo. C'è la farmacia in piazza Garibaldi 19, oggi occupata, con annessi altri locali commerciali, valutata complessivamente 1,4 milioni di euro. E ci sono i suoli dell'ex cinta daziaria in via Santa Maria del Pianto, a ridosso del cimitero di Poggioreale: 3mila metri quadrati oggi occupati irregolarmente come parcheggi, per un valore di circa 100mila euro. E, ancora, un appartamento di 100 metri quadri al terzo piano di via Sant'Antonio Abate 167, anche questo occupato, per altri 84.702 euro. Perfino la Chiesa Santa Maria Maddalena ai Cristallini, in via dei Cristallini 72: un edificio di 385 metri quadrati, occupato, valutato 239.657 euro, che potrebbe essere destinato ad attrezzatura di quartiere.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Martedì 13 Marzo 2018, 11:12 - Ultimo aggiornamento: 13-03-2018 11:12
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP