Napoli, l'impegno di de Magistris in memoria di Silvia Ruotolo: «Città militante contro la camorra»

«Nei nostri ragazzi vedo grande coraggio, capacità di reagire, di non essere indifferenti. Napoli sta diventando militante contro la camorra e la violenza». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in occasione della cerimonia in piazza Medaglie d'Oro per ricordare Silvia Ruotolo, vittima innocente della camorra, uccisa l'11 giugno del 1997. In piazza, tra gli altri, Alessandra Clemente, figlia di Silvia Ruotolo e assessore alle Politiche giovanili del Comune. «Alessandra - ha sottolineato il sindaco - non è scappata, ha sofferto e la sua sofferenza è diventata amore, ribellione civica, coinvolgimento dei giovani nel riscatto di Napoli».
 

De Magistris ha evidenziato che nel corso degli anni grazie all'impegno delle forze dell'ordine e della magistratura i responsabili di diversi omicidi di vittime innocenti di camorra sono stati individuati ed ha sottolineato come negli anni «è cresciuta la mobilitazione della gente». «La camorra c'è ancora - ha concluso - ma Napoli ha avuto il coraggio di rompere il rapporto tra camorra e politica e si sta impegnando per dare ai giovani delle alternative».
Lunedì 11 Giugno 2018, 12:29 - Ultimo aggiornamento: 11-06-2018 13:08
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