Cr8, Dema chiama alla mobilitazione: «Lanciato un meteorite contro di noi»

di Luigi Roano

«Hanno lanciato un meteorite sul Comune» racconta il sindaco Luigi de Magistris alla sua maggioranza. Il messaggino whatsApp è arrivato sui telefonini dei consiglieri alle 8 con annessa convocazione in sala giunta per le 12. Schiuma rabbia l'ex pm. Il giorno dopo la sentenza delle Sezioni riunite della Corte dei Conti - che hanno bocciato il bilancio 2016 rischiando di far saltare il banco che significa default - è pieno di cattivi pensieri ma non c'è quello della resa.
 

Il tema è sempre il debito con il Cr8, un centinaio di milioni con annessi interessi (114 milioni in totale) che arriva dal lontano 1981, quindi non ascrivibile alla sua amministrazione. La cui colpa - per la Procura regionale della Corte dei Conti prima, e per le Sezioni riunite dopo, alle quali si è rivolto il Comune con il ricorso rigettato - è di non avere messo quel debito nel bilancio 2016, violando il saldo di finanza pubblica di quell'anno. Sentenza che il sindaco ritiene comunque «ingiusta» e che è inappellabile. E che produce un effetto dirompente: la sanzione prevista è la decurtazione dei trasferimenti dallo Stato in uguale misura della somma non messa a bilancio. Di qui la metafora del meteorite. È un momento difficile per Palazzo San Giacomo sul fronte delle finanze in generale, con altri nodi spinosissimi interni che stanno venendo al pettine. Come la situazione di prefallimento dell'Anm, l'Azienda è in concordato preventivo concesso dal Tribunale che aspetta un piano di rilancio. Ma giusto ieri sono arrivate le dimissioni dell'amministratore Ciro Maglione. Solo un caso che siano arrivate il giorno dopo la sentenza?
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Venerdì 9 Marzo 2018, 10:16 - Ultimo aggiornamento: 09-03-2018 10:16
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