Caos Pd, viaggio nei seggi dove regna l'incertezza

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di Valerio Esca

Regna l’indecisione, l’improvvisazione, il caos più totale sul voto per il congresso provinciale del Pd. Nulla di nuovo sotto al sole democrat. Voto sì, voto no. Le voci si rincorrono e intanto gli iscritti si recano ai seggi. Ci sono quelli che hanno aspettato ore, per poi alzare bandiera bianca e fare retromarcia verso casa. Altri che hanno espresso il loro voto non essendo a conoscenza del rinvio imposto ieri sera dal garante del congresso provinciale Losacco.
 
 

Insomma, una bagarre senza precedenti. Si inseguono le note, le smentite e le contro smentite. Alle 12,34 nella sede di Santa Brigida ci sono ancora seggi, come quello di Chiaia e San Ferdinando, che aspettano di costituirsi. Ci sono i garanti, ma non i presidenti e intanto le persone hanno già votato. 
 

Dei tre candidati in corsa, Tommaso Ederoclite - iscritto nella platea di Frattamaggiore - ha chiesto la migrazione stamattina e ha votato al seggio di Chiaia, nella sede del partito regionale. Massimo Costa, invece, ha trovato il seggio del Vomero chiuso e pare sia intenzionato a votare altrove. Oddati, ovviamente, non voterà, visto che considera il voto illegittimo.
Domenica 12 Novembre 2017, 12:49 - Ultimo aggiornamento: 12-11-2017 16:12
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