Napoli, il fratello del sindaco lascia Dema: sarà direttore generale dell'Arena Flegrea

di Federico Vacalebre

È un ritorno al futuro quello a cui Claudio De Magistris sta lavorando da ormai qualche tempo: dietro l'annuncio che, alla ormai imminente assemblea nazionale di DeMa, non avrebbe ripresentato la sua candidatura, non poteva esserci solo l'art bistrot che aprirà entro l'estate con due amici in piazza Vittoria, dove prima c'era una galleria d'arte. Chi lo conosce bene sa che, senza nulla togliere alla militanza arancione, aveva nostalgia del fronte del palco, del lavoro di comunicatore, che pure, almeno per tutta la prima sindacatura del fratello Luigi, aveva praticato, firmando il format del Capodanno sul lungomare e restituendo (almeno una tantum) il San Paolo (anche) alla musica. L'11 giugno lo vedremo debuttare nella sua nuova veste, quello di direttore generale dell'Arena Flegrea: si occuperà di management, di comunicazione, ma anche delle scelte artistiche in accordo con Mario Floro Flores, come peraltro fatto negli ultimi due mesi.

C'è, infatti, anche il suo zampino nel cartellone della struttura della Mostra d'Oltremare, che al terzo anno di gestione Floro Flores potrebbe finalmente decollare: Bonobo il 12 giugno, Noel Gallagher con i suoi High Flying Birds il 21, Coez il 29, il superdj Paul Kalkbrenner il 30, Benji e Fede il 7 luglio, i Kasabian il 15, Sting (sold out) con Shaggy il 30, i nomi finora annunciati e c'è da scommettere che De Magistris junior, che prepara «una festa veracissima e ad ingresso gratuito per una stagione di livello internazionale» come ha spiegato ad agenzie e operatori del settore, ha in serbo qualche sorpresa per il giorno in cui ufficializzerà la sua nomina.
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Mercoledì 9 Maggio 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 09-05-2018 10:59
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