E alla Città Metropolitana nasce
il Comitato No Pillon di Napoli

Il senatore leghista Simone Pillon
Nasce a Napoli il «Comitato No Pillon» della città di Napoli «per contrastare ed impedire l'approvazione del disegno di legge n. 735/2018 che vede come primo firmatario il senatore leghista Simone Pillon, avvocato bresciano mediatore familiare; si tratta di una iniziativa legislativa sulla revisione delle norme in materia di separazione, divorzio e affido dei minori». «Si presenta come modello di conciliazione ma è la restaurazione del controllo maschile sui rapporti familiari e nelle relazioni, determinando una compressione inaccettabile dell'autonomia delle donne - spiegano gli attivisti - Il Ddl Pillon, se passasse, sarebbe la vendetta storica contro donne e bambini, ristabilendo un ordine patriarcale economico e sociale ineguale e sessista, cancellando simbolicamente la madre. Un passo indietro di 50 anni. Il Ddl 735/2018 partecipa all'attacco complessivo in atto sui diritti e sul corpo delle donne che agisce contemporaneamente disapplicando la 194, con le proposte di legalizzazione della prostituzione, con la richiesta di legalizzazione della gpa. La base comune è la misoginia».

«Da soggetto in cammino verso la libertà e la espressione piena della propria differenza, le donne sono costrette ad arretrare in difesa di principi di agibilità essenziale, giuridici, economici, sociali e simbolici, proprio nel momento in cui è maturo il momento di un'altra gestione dell'esistenza. Per riaffermare l'opposizione delle donne a questo progetto il comitato "No Pillon" dà appuntamento per un presidio il prossimo sabato 10 novembre alle10 in piazza Salvo D'Acquisto», concludono.
Giovedì 8 Novembre 2018, 19:00
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