Altolà da Roma, il Consiglio dei ministri impugna la legge regionale anti-abbattimenti

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Il Consiglio dei ministri ha deliberato di impugnare la legge della Regione Campania n. 19 del 22/06/2017, recante «Misure di semplificazione e linee guida di supporto ai Comuni in materia di governo del territorio», in quanto contiene alcune norme in materia di misure alternative alla demolizione degli immobili abusivi e di e ampliamenti degli edifici adibiti ad attività manifatturiere, industriali e artigianali realizzabili in assenza di pianificazione urbanistica, in contrasto con i principi fondamentali in materia di governo del territorio contenuti nel d.p.r. n. 380/2001, nonché con le norme statali preordinate alla tutela dell'ambiente, in violazione dell'art. 117, commi 2, lettera s) e 3, della Costituzione. Lo rende noto il comunicato stampa del Cdm.

«È un fatto estremamente importante che accogliamo con favore anche perchè, leggendo le motivazioni, notiamo che sono stati accolti proprio i punti posti da noi Verdi», esulta il coordinatore dei Verdi Angelo Bonelli. E rilancia: «Questa brutta legge approvata in Campania era una legge gravissima non solo perché in contrasto con le leggi nazionali ma anche perché avrebbe stimolato ulteriormente l'abusivismo fermando le demolizioni anche in aree sottoposte a vincolo idrogeologico e paesaggistico. A questo punto il governo deve essere coerente fino in fondo e fermare il ddl del senatore Falanga che sta per essere approvato alla Camera».
Lunedì 7 Agosto 2017, 20:39 - Ultimo aggiornamento: 07-08-2017 20:39
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2017-08-07 22:54:09
dura lex sed lex

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