Gambino torna in Consiglio regionale: «Uno schiaffo agli sciacalli»

«Oggi sono in aula per la prima volta dopo la mia assoluzione». Assolto dall'accusa di scambio politico-mafioso dopo sei anni Alberico Gambino, capogruppo di Fratelli d'Italia-An al Consiglio regionale della Campania, oggi in aula dice: «Ci sono stati sciacalli, anche qui in Consiglio che si auguravano il mio arresto. A loro dico: anche se ci siete rimasti male, non vi auguro la mia stessa sorte».
 
 

Lo scorso 3 ottobre, la Cassazione ha scagionato l'esponente di Fratelli d'Italia da ogni accusa. «Dopo oltre sei anni - afferma - di cui 21 mesi trascorsi tra gli arresti domiciliari e il carcere, come misure cautelari preventive, sono stato assolto perché il fatto non sussiste». Gambino fu arrestato nel 2011, quando era consigliere regionale dell'allora Pdl, per fatti che risalivano alle comunali che lo videro eletto sindaco di Pagani, con l'accusa di scambio politico-elettorale. Contro di lui anche una conversazione che, in sede processuale, è risultata essere stata manipolata.

«Oggi mi auguro - ha concluso - poiché si è tenuta una giunta per le elezioni per un nostro collega sospeso, che i lavori si possano concludere in tempi brevi per ridare dignità a chi, in questo momento, è fuori dal Consiglio in maniera ingiusta».
Lunedì 13 Novembre 2017, 12:58 - Ultimo aggiornamento: 13-11-2017 12:58
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