«Dignità del lavoro», sciopero degli impiegati al Comune di Ercolano

di Francesca Raspavolo

  • 42
ERCOLANO - «Dignità del lavoro e dei lavoratori, riforma della macchina comunale, stop alla politica del lobbismo», scioperano i dipendenti del Comune di Ercolano. Braccia incrociate per gli impiegati del Municipio che ieri si sono astenuti dalle loro mansioni dalle 9 alle 11 e dalle 18 alle 20. Netta la polemica con l'amministrazione comunale: una decina di dipendenti all'ingresso di Palazzo di Città ha cantato «Bella ciao» e distribuito volantini ai passanti.

«Rivendichiamo il diritto al salario, ai servizi per turisti e cittadini e alla dignità del lavoro e dei lavoratori. Diciamo basta alla politica fatta per gli interessi dei singoli - il documento sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica - Ci scusiamo per i disagi ma è inevitabile». Diverse le ragioni della protesta, condivisa anche dai vertici provinciali e regionali dei sindacati: «Da tempo i lavoratori del Comune di Ercolano vengono additati come fannulloni. È tutto falso: per carenza di organico siamo sottoposti a carichi di lavoro triplicati». La pianta organica prevede 600 addetti «ma ce ne sono soltanto 280 in opera: non si bandiscono concorsi e i servizi non funzionano per colpa dell'inadeguatezza dell'amministrazione e dell'Ente, incapace di pianificare, incoerente rispetto a proclami e belle parole». Un attacco diretto al sindaco Ciro Buonajuto e alla sua squadra di governo. «Hanno deciso di esternalizzare i servizi: così facendo creano occupazione ma solo per consolidare il consenso politico-elettorale». Chiara l'allusione al voto amministrativo del 2020 e alla scelta di privatizzare la riscossione dei tributi, il parcheggio degli Scavi, le strisce blu. «Il prezzo più alto lo pagano turisti e cittadini cui si fatica ad assicurare servizi adeguati. Questo è un copione già visto: ci aspettavamo un rinnovamento politico per creare lavoro ed efficienza, non per gestire poltrone e creare futuro consenso elettorale». Messaggi fin troppo politici che si intrecciano con lotte più propriamente sindacali: «Scioperiamo per il mancato rispetto degli impegni da parte dell'amministrazione sulle progressioni orizzontali e sulla performance organizzativa 2017».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Venerdì 12 Ottobre 2018, 13:00 - Ultimo aggiornamento: 12-10-2018 13:07
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP