Campania, l’incredibile ritirata M5S: passa dal 57% all’8% in cento giorni

ARTICOLI CORRELATI
di Marco Esposito

  • 12228
Se fosse stato un test per il governo, in Campania la scoppola presa da M5s e Lega sarebbe di quelle storiche: due forze che, insieme, tre mesi e mezzo fa avevano raccolto la maggioranza del Paese, in nessun Comune domenica scorsa hanno raggiunto non diciamo il 50% ma neppure il 25% dei consensi. Demerito dei Cinquestelle, i cui risultati sono lontanissimi da quelli del voto delle politiche, ma anche della Lega, che nonostante abbia nei sondaggi il vento in poppa, in Campania resta ovunque un partito a una cifra. Tuttavia sono troppo diversi i contesti perché si possa leggere il voto del 10 giugno soltanto sovrapponendo i risultati con quelli del 4 marzo. I due risultati hanno di simile solo una cosa: la libertà degli elettori da qualsiasi appartenenza, il che consente loro di passare da un simbolo all’altro senza scrupoli ideologici.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Lunedì 11 Giugno 2018, 23:25 - Ultimo aggiornamento: 12-06-2018 15:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP