Elezioni comunali, ecco i risultati:
flop M5S, il Pd perde Afragola

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Chiusi i seggi alle 23 di ieri nei 760 comuni chiamati alle urne per le elezioni comunali, è tempo dei primi verdetti. L'affluenza finale è del 61,19%, contro il 67,24% delle precedenti omologhe elezioni. Il dato non tiene conto del risultato della Sicilia, gestito direttamente dalla Regione e non dal Viminale.

Nell'unico capoluogo di provincia al voto in Campania, lo scrutinio in corso nelle 72 sezioni elettorali di Avellino vede in testa il candidato del centrosinistra, Nello Pizza, sostenuto dal Pd e da altre sei liste, nettamente in vantaggio sul portavoce di M5S, Vincenzo Ciampi. 

Il primo sindaco eletto, invece, è Luigi D’Angelis, che guiderà Cairano per il terzo mandato consecutivo. Tutto già scritto, con l'ufficializzazione che arriva poco prima di mezzanotte: 163 voti D’Angelis, appena 23 la sfidante Crocco. Fa festa anche Franco Addeo a Marzano di Nola, candidato unico eletto sindaco poco dopo le 18,30 con il superamento del quorum di 737 elettori. Vince in solitaria pure Tonino Bartone a Puglianello: sindaco da dieci anni, strappa il terzo mandato di fila battendo il quorum con il 72,9%. Sempre nel Sannio, Francesco Damiano vince in volata sul pentastellato Orazio Gerardo a Montesarchio, mentre a Ceppaloni il vicesindaco uscente Ettore De Blasio - forte del sostegno di Mastella - batte Stefania Pepicelli. 

In provincia di Napoli fa rumore la caduta di Domenico Tuccillo, sindaco di Afragola vittima del fuoco amico: solo contro tutti, Tuccillo cede la fascia tricolore a Claudio Grillo, candidato sindaco del centrodestra appoggiato da tre partiti (Fi, Lega e Fratelli d’Italia) e sette civiche. Più scontata l'affermazione di Luca Capasso, sindaco uscente di Ottaviano rieletto ancora una volta al primo turno, mentre Boscoreale incorona Antonio Diplomatico, il candidato “bipartisan” voluto dal boschese Mario Casillo, consigliere regionale e potente capobastone dem. A Palma Campania, nella «capitale» dei bengalesi, passa un po’ a sorpresa Nello Donnarumma, ex assessore «ribelle» del sindaco uscente Carbone, nel frattempo eletto senatore di Forza Italia. A Quarto crollano affluenza e Rosa Capuozzo, eletta sindaco con i cinquestelle tre anni fa: a metà schede scrutinate, è in vantaggio Antonio Sabino, leader di civiche di ispirazione moderata, che se la vedrà al ballottaggio con il rappresentante di sinistra Davide Secone.

A Torre del Greco festeggia solo Giovanni Palomba, candidato centrista su cui non aveva voluto far convergere i suoi voti il Pd (finendo poi per scomparire del tutto): piazzato saldamente al primo posto con il suo 35%, se la vedrà al ballottaggio con Luigi Mele, ex assessore di Forza Italia, oggi guida dei partiti di centrodestra, arrivato al 15,35%. Scenario simile a Castellammare di Stabia, dove Gaetano Cimmino sfiderà Andrea Di Martino, vincitore all'alba dell'entusiasmante testa a testa con De Angelis. Tempi supplementari anche a Qualiano, dove a contendersi la fascia tricolore - salvo sorprese - saranno il sindaco uscente Ludovico De Luca, candidato del centrosinistra, e il candidato del centrodestra Raffaele De Leonardis. Vanno al ballottaggio anche Cercola, dove Giorgio Esposito sfiderà il sindaco uscente Vincenzo Fiengo, e Volla, che ritorna al voto dopo appena due anni e tra due settimane eleggerà il nuovo sindaco tra Pasquale Di Marzo e l’ex Andrea Viscovo. 

Più a sud, vince al primo turno Roberto Monaco, già primo cittadino di Campagna: il sindaco uscente doppia Andrea Lembo e lascia solo le briciole a Virginia Luongo. Sarà invece il ballottaggio a stabilire il successore di Sica a Pontecagnano: avanti il candidato del Pd, Giuseppe Lanzara, che dovrà difendersi dal ritorno di Francesco Pastore, delfino di Sica nei giorni scorsi beneficiario del messaggio di sostegno del neo vioepremier Salvini. A Montecorvino Rovella brinda Martino D’Onofrio, che spodesta il sindaco uscente Egidio Rossomando; a Pellezzano fa festa Francesco Morra, più forte del ticket a sorpresa Marchese-Pisapia. Ancora, a Polla centra il bis il decano Rocco Giuliano, sindaco uscente in maggioranza dal 1973, così come a Olevano sul Tusciano strappa la conferma Michele Volzone. Terzo mandato consecutivo per Luigi Mansi a Scala e Franco Gismondi a Calvanico.

Nella Terra di lavoro, se a Maddaloni Andrea De Filippo sbaraglia la concorrenza al primo turno, a Orta di Atella Andrea Villano va a dormire sperando nell'elezione al primo colpo. Certo, invece, il ballottaggio a Trentola Ducenta, dove tra due settimane si sfideranno il medico oculista Andrea Sagliocco e l'avvocato Michele Apicella, pure al centro delle polemiche per la sua presenza nei seggi elettorali durante le operazioni di voto. 

In Irpinia, infine, Marco Marandino è il nuovo sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi, mentre Antonio Bossone si conferma a Lauro battendo in volata Francesco Iovino, neopresidente del Parco regionale del Partenio. 
Domenica 10 Giugno 2018, 23:30 - Ultimo aggiornamento: 11 Giugno, 23:27
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