Sindaci più eleganti d'Italia,
sorpresa de Magistris

  • 8
L'eleganza non porta forse tanti voti e non è certo da sola motivo di grande consenso politico ma sicuramente è un dettaglio che può catturare l'attenzione del pubblico, soprattutto femminile. È vero che non si vince per una giacca né per una cravatta, ma nella società attenta all'immagine anche i più esperti politologi ammettono che l'apparire può avere una certa importanza. In questa fine estate non certo tranquillissima per i rappresentanti delle istituzioni, fra terremoti, minacce terroristiche, abusivismo e scandali vari, c'è chi ha voluto dare comunque un tocco di leggerezza chiedendo a un giuria di donne quali fossero i sindaci italiani più eleganti. Secondo infatti una ricerca del portale di marketing e adv Spot and Web, che ha coinvolto 1250 internaute sui principali social network (Facebook, Twitter, Instagram), al primo posto si piazza Giorgio del Ghingaro, sindaco di Viareggio, raffinato giocatore di golf, col 17% delle preferenze: capello brizzolato, portamento «regale», mascella anglosassone e stile british che non passa mai di moda, gli permettono di andare in testa in questa speciale top ten. Lo segue Luigi de Magistris, sindaco di Napoli (16%), sempre impeccabile nell'abbigliamento con uno stile curato e innovativo. L'abito formale, spesso senza cravatta, e camicie bianche perfettamente stirate gli assicurano il secondo gradino del podio. Terza posizione per Giuseppe Falcomatà, primo cittadino di Reggio Calabria (15%): i suoi punti di forza sono lo stile giovanile grazie al taglio di capelli alla Tom Cruise, capace di alternare un casual 'freè a un blazer più formale, prevalentemente chiaro, che spezza coi pantaloni scuri.

Settimo Andrea Gnassi, a capo dell'amministrazione comunale di Rimini (7%): sportivo o elegante, sa essere sempre all'altezza di ogni occasione con uno stile naturale da «vicino di casa». Si distingue per l'uso del maglioncino blu scuro e della dolcevita sotto la giacca, un tocco originale. Ottavo Virginio Merola, sindaco di Bologna (5%): sempre ordinato con la sua barbetta incolta da uomo saggio e gli occhiali, dalle montature particolari, che danno un tocco moderno alla classicità del suo look, dominato dalle giacche. Nono Fulvio Centoz, di Aosta (3%): la sua fisicità è il ritratto dell'uomo vigoroso delle zone di montagna che sa però essere elegantemente sobrio grazie al suo stile dal gusto classico; giacca nera di lana, camicia bianca e cravatte fantasia sono il suo biglietto da visita. Ultimo in questa speciale top ten è Andrea Romizi, primo cittadino di Perugia (1,5%): uno dei sindaci più giovani, di bell'aspetto e dal modo di vestire sempre aggiornato e al passo coi tempi; in una parola: versatile, anche grazie alla sua anima da ex boy scout.
Martedì 29 Agosto 2017, 15:28 - Ultimo aggiornamento: 29-08-2017 18:52
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP