Restano ai domiciliari il sindaco di Grumo Nevano Chiacchio e il vigile urbano arrestati per corruzione

di Marco Di Caterino

Restano ai domiciliari il sindaco di Grumo Nevano Pietro Chiacchio e il vigile urbano Antonio Pascale, arrestati il 31 ottobre scorso per il reato di corruzione. Lo ha deciso il tribunale del riesame di Napoli. La difesa dei due imputati ha sollevato tre eccezioni, sulle quali il magistrato potrebbe decidere subito o al massimo entro 45 giorni. Per i legali del primo cittadino, Mimmo di Donato e Nello Palumbo, la prima intercettazione che ha coinvolto il sindaco è nulla, perché all'epoca il primo cittadino non era indagato e non aveva avuto a che fare con la gara di appalto per la raccolta dei rifiuti. Contestato dai difensori anche il reato di corruzione piuttosto che quello di falso in una certificazione medica.

Sollevate eccezioni anche per la misura cautelare degli arresti domiciliari, ritenuta dai legali di Chiacchio non commisurata a quello contestato dalla procura di Napoli Nord. Su questi tre punti il tribunale del riesame si è riservato di decidere.
Mercoledì 15 Novembre 2017, 12:02 - Ultimo aggiornamento: 15-11-2017 12:02
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