De Magistris, stoccata a Bassolino: «In questi anni era distratto»

di Valerio Esca

Nel giorno in cui torna a parlare dell'emendamento salva-Comuni, il sindaco de Magistris non perde occasione per replicare all'ex governatore Antonio Bassolino e intanto prova a ricostruire il suo movimento. Il primo cittadino ha aperto la settimana con un lungo post su Facebook, nel quale ripercorre le tappe che hanno portato all'approvazione in commissione Bilancio della Camera, appena cinque giorni fa, della norma salva-Napoli. «Nella settimana trascorsa - scrive il sindaco - la città ha ottenuto un risultato assai importante, l'approvazione di un emendamento che scongiura il rischio di dissesto del Comune di Napoli e di altri enti locali. È un risultato preziosissimo, frutto di un lavoro durissimo di mesi - pieno di ostacoli ed insidie fino all'ultimo minuto - che mi ha visto impegnato in prima linea. Si è raggiunto un ottimo livello di cooperazione tra istituzioni diverse e distanti».
 

Ed è proprio sul tema della cooperazione che Bassolino aveva stuzzicato de Magistris: «Nella vita e in politica bisogna sempre aver fiducia e infatti de Magistris che finalmente elogia la collaborazione istituzionale diverte e fa piacere». Aggiungendo: «Tra istituzioni non ci deve essere contrapposizione, ma collaborazione». Il sindaco, a poche ore di distanza dal via libera al salva-Comuni, aveva espresso gratitudine verso tutte le forze parlamentari, grazie alle quali è stata licenziata la norma, seppur sul filo del rasoio: da Mdp e Sinistra italiana, a Forza Italia, al M5S e al Pd. La stoccata di Dema all'ex primo cittadino è arrivata ieri mattina, a margine di un incontro a Castel dell'Ovo: «È stato un po' distratto Bassolino in questi anni» e, sorridendo, smorza la polemica con una battuta: «Sono in una fase di ermetismo». Nel post pubblicato sulla sua pagina, l'ex pm evidenzia ancora: «Siamo stati credibili, concreti ed efficaci. La città è forte, per la sua autonomia sempre più profonda e per la sua rinascita, che a livello nazionale ed internazionale ci viene riconosciuta da tutti». Un emendamento, quello approvato al fotofinish giovedì scorso, che allontana di molto il rischio default per il Comune, ma che non mette al riparo l'ente rispetto agli obiettivi a medio termine sui quali continuerà a vigilare la Corte dei Conti. Un aspetto ribadito dallo stesso de Magistris: «Non correre il rischio del dissesto non significa che navigheremo in acque tranquille, ma vuol dire che se saremo bravi ed uniti Napoli consoliderà la sua riscossa verso un rapido miglioramento di servizi e qualità della vita. La città è da oggi più potente».
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Martedì 19 Dicembre 2017, 11:12 - Ultimo aggiornamento: 19-12-2017 11:12
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COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2017-12-19 13:34:28
Bassino, pur essendo discutibile per la gestione del suo secondo mandato, resta un uomo di uno spessore politico che il nostro attuale sindaco si sogna la notte.
2017-12-19 12:24:32
SEMPRE I SOLITI? Possibile la gente li voti ancora? vino e tarallucci
2017-12-19 12:11:03
Ma De Magistris ha ancora il coraggio di parlare?
2017-12-19 11:29:33
Polemica stucchevole che non appassiona. Sorprende piuttosto questa invasione di bancarelle nelle strade del centro, assolutamente ingiustificata ed inopportuna : nemmeno ai tempi dell'uomo di Afragola si era arrivati a tanto.

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