De Magistris risponde a De Luca: «Soffre Napoli, meglio poveri ma onesti. Mi ricorda Renzi»

​«Meglio poveri ma onesti». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha replicato alle parole espresse ieri dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che aveva detto «se non hai i soldi allora vattene». «Nella vita istituzionale - ha aggiunto il sindaco - non si va molto lontano alimentandosi di astio e rancore perché la vita istituzionale è fatta di rapporti corretti».

«L'atteggiamento di De Luca mi ricorda, anche se con modalità diverse, quello che ha contraddistinto in una fase il Governo Renzi quando non voleva riconoscere il ruolo della città. De Luca ha un'insofferenza verso Napoli mentre invece io cerco sempre il dialogo istituzionale» ha detto il sindaco di Napoli che ha aggiunto: «Noi abbiamo una grande dignità e Napoli è rinata non per De Luca ma grazie ai napoletani e a questo contagio di vita, di cultura e di energia che si sta mettendo in rete con tutta la Campania. Noi - ha concluso - a differenza del presidente della Regione vogliamo costruire rapporti molto belli con tutte le altre città campane. Non viviamo di astio e rancore e non siamo violenti nell'utilizzare le istituzioni democratiche del Paese».

 

«Visto che forse De Luca ha l'ansia gli posso dire: 'Vicienzo stai sereno'» ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se le dure parole pronunciate ieri dal presidente della Regione potessero essere legate ad un'eventuale candidatura del primo cittadino alla guida della Regione nel 2020. «Se il popolo mi chiede di candidarmi alla Regione Campania forse De Luca dovrebbe chiedersi perché è in calo di consensi. Io voglio fare il sindaco fino al 2021». Secondo il primo cittadino, De Luca vive «una costante campagna elettorale. Si vota tra due anni - ha aggiunto - e ciò che ora la gente vuole è che il presidente della Regione e il sindaco di Napoli abbiano una corretta cooperazione istituzionale». Collaborazione istituzionale rispetto alla quale de Magistris si è detto «non ottimista perché - ha spiegato - con De Luca non ci si riesce a incontrare e a stento saluta alle iniziative pubbliche. È un problema suo - ha concluso - non so dire se politico, istituzionale o psicologico visto che avverte in qualche modo la preoccupazione elettorale». 
Martedì 15 Maggio 2018, 12:59 - Ultimo aggiornamento: 16-05-2018 07:07
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