De Magistris: no a Salvini a Napoli
La replica del ministro: verrò presto

di Fulvio Scarlata

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«Ho negato una piazza a Salvini, rifarei la stessa cosa». «Tornerò presto a Napoli, de Magistris insulta per nascondere la sua incapacità amministrativa». Si arriva subito allo scontro diretto, tra il ministro dell’Interno e il sindaco, in una scaramuccia che non può che inficiare qualsiasi cooperazione istituzionale. L’uomo della Lega sa di stare conquistando consensi anche al Sud con l’atteggiamento da duro. L’ex pm della bandana arancione polarizza i conflitti per conquistarsi spazi politici a sinistra. E se la collisione sembra inevitabile, il rischio è che a pagare le conseguenze dell’opposizione frontale tra il ministro e il sindaco sia Napoli e le politiche per la sicurezza in città.
Il varo del governo pentaleghista cambia i ruoli in campo, tuttavia è difficile adeguarsi e, alla fine, il calcolo politico continua a prevalere in una sorta di campagna elettorale infinita. Nel marzo scorso Luigi de Magistris non ebbe dubbi a negare a Matteo Salvini una piazza per il comizio a Napoli cercando di bloccargli anche uno spazio alla Mostra d’Oltremare. Finì con violentissimi scontri di piazza guidati dai centri sociali e da migliaia di manifestanti indignati per il comizio dell’allora europarlamentare di cui nessuno aveva dimenticato i vergognosi cori contro i napoletani. Oggi Salvini è il ministro dell’Interno, con cui è fondamentale cooperare per ogni politica di sicurezza in una città difficile come Napoli. 
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Sabato 9 Giugno 2018, 08:38
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