De Magistris incontra Di Maio:
«Ho rispetto per il Movimento»

ARTICOLI CORRELATI
«È da un po' che c'è un dialogo, il dialogo in politica e tra le istituzioni è il sale della democrazia, e mi fa molto piacere perché ho molto rispetto per movimento che si candida a guidare il Paese, che è una realtà ormai consolidata. Ho sempre auspicato il dialogo, anche quando si ergevano mura. Poi il dialogo è una cosa diversa dalle alleanze». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che oggi è stato ospite alla Camera di un convegno dell'M5S sulla finanza locale e che ha incontrato il candidato premier Luigi Di Maio. Nel corso del convegno de Magistris ha detto di essere «un sindaco senza fissa dimora». Significa che può trovare casa nel Movimento? «No, sono autonomo - risponde -. Sto bene così. Sono stato eletto mai nominato dal europarlamentare e due volte da sindaco. La mia casa è il popolo che mi ha votato».

De Magistris, fra le altre cose, ha parlato con Di Maio della legge di Bilancio. «Noi - ha osservato - che stiamo tra la gente sappiamo quanta è alta la tensione sociale ma anche quante opportunità ci sono. Certe volte mi viene il dubbio che non si vuole dare forza ai sindaci e che tutti questi vincoli finanziari e blocchi normativi siano voluti per non far volare chi può dare fastidio. Ma vediamo cosa succede in questa manovra e per il futuro». Il sindaco ha quindi suggerito a Di Maio, ma anche al leghista Giancarlo Giorgetti durante il convegno, che uno dei temi della campagna elettorale sia l'autonomia: «un'Italia unita nelle diversità».
Giovedì 9 Novembre 2017, 17:41 - Ultimo aggiornamento: 09-11-2017 17:42
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
2017-11-10 13:20:37
Un uomo disperato che ha portato la città ad un livello di disperazione che non ho visto nemmeno nel secondo mandato della Iervolino che, tra le altre cose, aveva uno spessore politico che il nostro attuale sindaco si sogna la notte. Sta cercando sponde a destra e a manca. Io mi auguro semplicemente di non aver sue notizie, politicamente parlando, quando terminerà il suo mandato.
2017-11-10 11:25:01
Ma la domanda fondamentale è : i debiti e i disastri causati di chi ha governato un Comune precedentemente li deve pagare la comunità territoriale o l'intera cittadinanza italiana finanziando i deficit? Dite a voce alta e chiaramente chi li deve pagare: lo Stato ? bene, almeno così capiamo perchè lottate contro i tagli ai trasferimenti. Un esempio banale (uno dei tanti): il disastro economico-finanziario in ANM, prodottosi anche negli ultimi 7 anni, lo pagherà il prossimo governo cittadino o lo dovrebbe pagare il prossimo governo 5Stelle ? Questi sono fatti concreti non le chiacchiere nei salotti istituzionali. Una soluzione equa sarebbe quella di farli pagare a chi ha amministrato male sequestrandogli beni e ricchezze nonchè mandando in galera chi è accusato chiaramente di inadempienza e incapacità gestionale. Dovrebbero essere condannati a pagare amministratori come Bassolino e Iervolino, che secondo il DEMA (e tutti noi compreso) hanno lasciato in eredità situazioni di deficit mostruosi oltre che di degrado socio-ambientale che non hanno paragoni nel Paese.
2017-11-09 21:03:01
Non ha più alcuna dignità...ancora galleggia perché il suo NON amministrare giova a lazzari, barettari e sfaccendati dei centri sociali. Intanto, c'è una città di lavoratori e studenti che va avanti malgrado lui...ormai per arrivare al quartiere affianco coi mezzi pubblici si può impiegare un'ora e mezza, più di quanto serve per arrivare in treno a Roma.
2017-11-09 20:29:15
BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
2017-11-09 19:40:50
Questo sarebbe capace di tutto pur di assecondare la sua smania di potere

QUICKMAP