De Magistris contro i tagli ai Comuni: «Non possiamo restare col cerino in mano»

«Non c'è più nulla da tagliare, hanno già tagliato tutto»: così Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, commenta i contenuti della manovra a margine dell'Assemblea annuale dell'Anci. «Adesso bisogna fare altro - ha aggiunto De Magistris, che all'interno dell'Anci riveste anche il ruolo di vicepresidente con delega alla sicurezza - bisogna che ci si convinca tutti, in particolare governo e Parlamento, che il Paese riparta soprattutto dai territori, dai sindaci che sono l'altoparlante di bisogni e diritti dei cittadini, ma necessario si eliminino gabbie normative finanziarie e strangolamenti. In questo modo riparte il Paese, più coeso, con più diritti, più sicurezza e più investimenti». Se «le parole sono convincenti, i fatti lo sapremo tra qualche giorno», ha aggiunto rispetto all'intervento di ieri all'Assemblea Anci del presidente del consiglio Paolo Gentiloni. «Io sono fiducioso perché con questo governo la cooperazione istituzionale è stata positiva. Però adesso i sindaci attendono i fatti, le parole incoraggianti servono dal punto di vista morale, ci inorgogliscono. Però i sindaci e i cittadini hanno bisogno di fatti, non possiamo più stare con il cerino in mano».
Venerdì 13 Ottobre 2017, 11:47
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP