De Luca: sui vaccini sconcertante
strumentalizzazione politica

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«La vicenda dei vaccini, in Italia, è esemplare di quello che nel nostro Paese è il dibattito pubblico». Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, ai microfoni di Lira Tv. «Immaginare che la vaccinazione possa diventare oggetto di battaglia politica è sconcertante - ha affermato - La soglia viene decisa da Oms, da Iss, dalle autorità scientifiche».

«Nel nostro Paese è una questione oggetto di strumentalizzazione politica ad opera, 3 o 4 anni fa, dei Cinque Stelle - ha aggiunto - che fra le tante battaglie sgangherate, poi completamente rinnegate, a cominciare da quella sull'uscita dal'Europa, hanno promosso il No vax con il risultato che in Italia rischiano di riapparire malattie che sembravano scomparse a cominciare da polio, tbc».

 


«È sconcertante e francamente irresponsabile - ha concluso - la Campania è sempre a difesa delle vaccinazioni e sostiene la necessità di vaccinare tutti i bambini e le bambini a favore di obiettivi indicati dalle autorità sanitarie nazionali e internazionali».
Venerdì 8 Settembre 2017, 15:37 - Ultimo aggiornamento: 08-09-2017 16:45
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5 di 7 commenti presenti
2017-09-09 11:47:41
Sconcertante e' uno che ad un forum per diabetici invita i presenti a comprare babbà a dolci invece di spendere i soldi per i giornali!!!
2017-09-08 19:20:08
Caro Signore eletto dal popolo e non per volontà divina, le sue parole vengono smentite dai fatti: uno dei stupratori di Rimini è positivo alla TBC, chiaro? A buon intenditor....
2017-09-08 18:44:14
..."gli attacchi pretestuosi e puerili al M5S..." Ecco da dove nasce la lenzuolata di parole al vento contro il Governatore della Campania, il miglior Governatore di sempre, le cui recenti dichiarazioni contro certa stampa campana (che lo ripaga pubblicando foto scelte da apposito mazzo....) sono per me come Vangelo vivo.
2017-09-08 17:48:30
egregio fritturaro de luca, lei dimentica che mentre le probabilità che accada un'altra tragedia tipo trento sono 1 su un miliardo, le probabilità che, corna facendo, se avessi bisogno del pronto soccorso del cardarelli finirei buttato sul pavimento erano e restano 1 su 2. il giorno che a trento avranno anche loro le piramidi azteche di ecoballe, il giorno che anche un ospedale di, che so, merano o trento o bassano del grappa avrà i mali a terra, un qualsivoglia poltico campano piddino o azzurro potrà parlare. fino a quel giorno, tacete che fate più bella figura. per quanto tragica, la vicenda di trento è pur sempre una pagliuzza. la trave nell'occhio è e resta TUTTA VOSTRA. ps. sono sempre disponibile a cambiare idea: per una consulenza. mica aggratis.
2017-09-08 16:59:48
E' triste ed inaudito sentir parlare della Campania, sui giornali e tv nazionali, per gli scandali degli ammalati curati sui pavimenti, o per le formiche addosso ad un'anziana ricoverata. Esempi di una sanità disastrata che spiega perchè è stata commissariata e perchè il ping pong delle gestioni di potere, burocratiche e politiche, tra il ministro Lorenzin e De Luca, non portano da nessuna parte ma lasciano tutto nella palude delle molteplici e gravi sacche di inefficienze e disservizi. Fa male, assistere inermi, al grido di dolore e di rabbia che continua a provenire dai cittadini che risiedono nei comuni della Terra dei Fuochi, dove i roghi continuano, le bonifiche sono state avviate solo sulla carta e l'incidenza dei tumori tra i bambini di quei territori è cresciuta il doppio rispetto al resto d'Italia. Con De Luca che annuncia droni e cabine di regia e dà l'impressione che non sa neppure di cosa stia parlando. Non vanno poi sottovalutati l'immoblismo e la lentezza della Regione nell'affrontare l'emergenza delle 27 discariche irregolari e pericolose da bonificare o da chiudere perchè costituiscono un grave rischio per la salute umana e l'ambiente. L'ultimo caso eclatante ha riguardato il sequestro, da aprte dell'autorità giudiziaria, dell'area ex Pozzi Ginori nel comune di Calvi Risorta, la discarica illegale che e' stata deinita la più grande d' Europa. Oltre a questo, va aggiunto che ci sono molte altre emergenze lasciate a se' stesse: dalla presenza della camorra che ha riconquistato spazi, alla corruzione che dilaga, dalla disoccupazione che aumenta, alla mancanza di una strategia di sviluppo economico innovativa e compatibile. In questi primi due anni di De Luca, non c'è un tema, uno solo, in carico ai compiti istituzionali della regione Campania, per il quale sia stato raggiunto un risultato degno di nota. Il governatore è solo impegnato a trovare la quadra per dare incarichi ai suoi amici per alimentare il sistema clientelare che ruota intorno a lui e al PD. Quindi De Luca la smetta di fare il presuntuoso e l'arrogante o di buttarla in polemica attaccando la sindaca Raggi e la capacità dei portavoce del M5S. Si occupi del suo flop. Scenda dal piedistallo e con umiltà si metta a lavorare seriamente e in silenzio. Risolva i problemi della Campania con impegno e autorevolezza, e si faccia sentire solo se e quando ragigungerà dei risultati concreti. Nel caso contrario tiri le conclusioni e ammetta il suo fallimento.

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