De Luca, duro attacco a De Magistris:
«Se non hai un euro, vattene»

ARTICOLI CORRELATI
15
  • 353
«Gli amministratori del Comune di Napoli hanno fatto del non avere un euro e di essere pieni di debiti una medaglia al valore. Ma se non puoi fare niente, se non hai i soldi, vavatten' (vattene, ndr)». Lo ha detto il presidente della Regione Camania Vincenzo de Luca riferendosi, pur senza nominarlo, al sindaco di Napoli Luigi de Magistris nel corso di una iniziativa del Pd nella zona napoletana dei Camaldoli. «Se un Comune - ha proseguito De Luca riferendosi ancora al Comune di Napoli - ha un disavanzo di un miliardo e 700 milioni qualche problema c'è. L'amministrazione è difficile lo so, noi abbiamo trovato debiti per 2,3 miliardi ma io non ho fatto tante storie, la mia attività non è dire quello che mi hanno lasciato. Noi in tre anni abbiamo raggiunto l'equilibro di bilancio in Regione Campania».

«Nei giorni a cavallo del primo maggio mi sono fatto a piedi a Napoli dall'ospedale Annunziata a Piazza Garibaldi per mangiare da Mimì alla Ferrovia. Sembrava Calcutta, il Bangladesh» ha rincarato la dose il governatore. «Al ritorno - ha raccontato - ho incontrato i tassisti che mi hanno parlato dei problemi del traffico, di via Marina dove i lavori sono bloccati, mi hanno detto 'perché De Luca si è mangiato i soldi'. Ma vi possano ammazzare, come vi permettete, per chiudere i cantieri bisogna lavorare, avere un direttore dei lavori che va a controllare e sta lì».

De Luca ha poi elencato gli investimenti per «il centro storico di Napoli, gli impianti sportivi per le Universiadi, il porto di Napoli, un miliardo e 300 milioni per le infrastrutture con il completamento della Linea 1 e Linea 6 della metropolitana»: « Napoli non sprofonda solo perché c'è la Regione e perché per ragioni internazionali ha i turisti. Ma dovrebbero andare a piedi a Pompei, perché senza la Regione sprofondate. A Napoli c'è un'emergenza sicurezza, qui siamo a un punto di drammatica delicatezza tra delinquenti, baby gang, diffusione della violenza, nelle aggressioni agli autisti dei bus, alle ambulanze, che si aggiungono alla camorra organizzata, agli imbecilli che fanno le stese. E a questi si aggiungono quelli che fanno le occupazioni abusive dei luoghi pubblici e nessuno dice niente. Dobbiamo fare muro».

«L'Anm, l'azienda di trasporti del Comune di Napoli è portata al disastro. Chiedo ai consiglieri comunali del Pd: ve ne siete accorti?» ha detto ancora De Luca. «Si sarebbe dovuta fare - ha aggiunto il governatore - una grande battaglia di opposizione e invece neanche una parola. Ai miei tempi si faceva almeno un volantinaggio fuori dai capannoni per far sentire la vicinanza ai lavoratori, dire loro che gli stiamo vicino. Qua non si fa niente, state bene così? No? E allora fate qualcosa, muovetevi. Perché altrimenti il Pd è una cosa del tutto inutile, evanescente». De Luca ha anche criticato i consiglieri metropolitani del Pd che hanno votato il bilancio della città Metropolitana di Napoli guidata da Luigi de Magistris: «Vedo in sala - ha detto - David Lebro e voglio rendere onore a uno che in città metropolitana ha avuto la dignità di votare contro. La politica è fatta di dignità non di 'insaponamentì». De Luca, affrontando la crisi del Partito Democratico ha infine detto: «Un partito vive non per la sua storia ma se ha una funzione utile per risolvere problemi dei cittadini, per contestare le amministrazioni che fanno solo chiacchiere, che vanno ai battesimi e alle cresime. Ma se questo lavoro non lo facciamo non abbiamo ragioni per sopravvivere». 
Lunedì 14 Maggio 2018, 20:23 - Ultimo aggiornamento: 15-05-2018 13:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 15 commenti presenti
2018-05-15 13:50:38
Il Sindaco De Magistris ha più credibilità di fare i fatti è non le chiacchiere come le fa il governatore De Luca, inutile dire che non fa altro che beneficiare la zona Salernitana escludente la zona di Napoli e Caserta perché sa bene che tra poco il suo mandato e finito e ce lo dovremmo sopportare anche in futuro come Senatore, chissà se De Luca seduto nella Camera del Senato fa ridere lo stesso con le sue fritture di pesce, intanto Napoli e via Marina è ferma perché ci sono i soldi ma restano fermi per INTERESSI BANCARI di qualcuno che gestisce i Fondi Europei e quelli della Regione.
2018-05-15 12:38:17
Le ragioni non si evincono da tesi, linee politiche, filosofie o banali retoriche ma dai "RISULTATI" che i cittadini vedono vivendo la città, utilizzando i servizi, leggendo le cronache, ascoltando i passanti, valutando i commenti di chi è realmente super partes. La città è bella, interessante ed accogliente ma non lo può essere solo per i turisti che stazionano pochi giorni e poi vanno via.
2018-05-15 11:45:14
una risata seppellirà le tue bugie, spacciatore di fritture
2018-05-15 09:48:40
Meno male, che almeno un istituzione come quella regionale, dice pane al pane, qui sembra che tutti stiano aspettando che passi il cadavere dell'A.N.M., Il Sindaco vende fumo con la manovella, pensa ai centri sociali, suoi sodali, agli abusivi a cui assegna le case a scapito degli aventi diritto, ai tanti fannulloni che vi sono in A.N.M. che si ergono a pseudo sindacatucoli, che non lavorano, senza rappresentare nessuno, quando si dara' merito a chi ci mette l'anima per non far fallire l'azienda?
2018-05-15 09:41:40
Per la zona Ferrovia è noto da tempo che è il sultanato dema con tanto di nuova Medina a piazza Mercato.Non per nulla Napoli è la città dell'accoglienza a discapito dei Napoletani.Per ATN diciamo che nessuno fiata perchè per anni è stato il giardinetto della politica di tutti i colori.Riguardo alle lacrime della giunta,neanche le multe automobilistiche riescono a farsi pagare. Ma non è che è perchè uno ha vinto un concorso in magistratura è un buon amministratore.Di solito è il contrario.

QUICKMAP