De Luca apre ai grillini:
sostegno a un loro governo

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«Se mi chiami delinquente per 10 anni e ora mi chiedi l'alleanza devi spiegare perché o dicevi palle ieri o dici palle oggi» ha detto il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, a proposito di ipotesi di alleanza di governo del Pd con il Movimento 5 Stelle. De Luca, a margine della prima di una serie di iniziative a Napoli con il Pd regionale, ha spiegato: «Poi si discute di tutto, se qualcuno mi chiede di fare un governo nell'interesse del Sud Italia, dei giovani del mezzogiorno, parlo non di elemosina ma lavoro, io gli do sostegno. Non c'è bisogno di avere ministri, si può sostenere un governo anche monocolore sulle cose utili per l'Italia, ma a partire dalle proposte non di una somma di parole ma con programmi consapevoli e sostenibili». Il governatore campano ha sottolineato che «va guardato con rispetto il lavoro del Presidente Mattarella e quello di Roberto Fico, anche se non so quest'ultimo cosa produrrà. Mattarella lavora per passi successivi per chiarire le possibili alleanze, si comincia a ragionare quando ci sarà incarico non di esploratore ma di fare un governo. Il M5S? Dobbiamo avere rispetto di un partito che arriva al 33%, ma questo significa dire quello che pensi, non essere opportunisti, anche perché in Italia i cicli politici durano un tempo molto breve: tre anni fa Renzi ha avuto il 40% e in tre anni l'elettorato è dimezzato. La realtà è dura, un conto è parlare un pò a capocchia, altro è trasformare la realtà». «Ai 5 stelle - ha concluso De Luca - chiederei: di tutto quello che avete detto in deici anni cosa è rimasto? Di quella violenza nell'offendere gli interlocutori cosa è rimasto?. Chi ne risponde oggi che vi muovete con cravatta e giacchetta abbottonata? E ovviamente i viaggi a piedi sono durati una settimana, ora vanno tutti in macchina: a me la demagogia dà l'orticaria».
Lunedì 23 Aprile 2018, 22:22
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5 di 9 commenti presenti
2018-04-26 08:43:49
Governatore, prima di tutto, siamo ancora in attesa che ci spieghi a che titolo tuo figlio parlava con un mafioso di ecoballe nella sua casa a Salerno. Fatta questa doverosa premessa, non si è cambiati idea ed i cicli politici di cui parli, per il tuo padrone Renzi, sono partiti da "un voto di scambio" con gli 80 € con cui ha abbindolato molti che subito si sono ravveduti. Poi dici la verità, sei preoccupato che se si ritorna al voto, il tuo geniale statista Piero non verrà più eletto, non è così?
2018-04-24 13:23:07
questi titoli fanno travisare le parole, le intenzioni di un ragionamento.NON ha aperto, alla cieca, ma ha fatto semplicemente delle VALUTAZIONI!!!!
2018-04-24 13:19:06
l'offesa agli uomini del PD continua, stupidamente e volutamente invece di un'analisi realistica di un ragionamento si continua negli insulti. essere ottusi e prevenuti porta solo danni.
2018-04-24 12:37:27
ma non era un cafone di maio? oh de luca o sei cafone tu prima o lo sei adesso..ti sei datola zappa da solo sui piedi.
2018-04-24 10:35:57
De Luca dovrebbe chiedersi il perchè di 10 anni di violenza verbale. Non che fine abbia fatto, soprattutto nei suoi confronti. lui non è il PD è il potere del PD in Campania. E' diverso. E comunque, è un elegante e politico modo per restare aggangiato al carro del momento

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