De Luca sfida Orlando: carcere
per chi costruisce abusi edilizi

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«Il ministro della giustizia confessa che lo Stato è impotente e che le misure penali non possono essere realizzate. Questo è scandaloso. Perché visto che la pena è bassa si ottiene la sospensione e questo basta per rinunciare a esercitare l'azione penale». Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione, rispondendo alle critiche del ministro Orlando sulle politiche antiabusivismo della Campania. «Per questo bisogna prevedere tre anni di carcere - ha aggiunto De Luca - così non si ottiene la sospensione della pena. Il governo deve varare un decreto legge che preveda misure drastiche che possono fermare l'abusivismo da oggi in poi».

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Il governatore ha spiegato: «La lotta all'abusivismo si fa prevedendo tre anni di carcere per chi costruisce abusivamente, la sospensione dei funzionari che autorizzano l'allaccio utenze e l'espulsione dalle attività economiche delle imprese che costruiscono». Nel corso di una conferenza stampa convocata per rispondere alle accuse del «ministro della Giustizia che si presenta come campione della battaglia contro l'abusivismo», il presidente della Regione Campania ha detto anche che, dopo terremoto di Ischia del 21 agosto, «il dibattito pubblico -ha assunto carattere di assoluta confusione e volgare demagogia e strumentalizzazione, in relazione alla legge approvata dalla Regione». Legge, rinviata alla Consulta, che consentirebbe l'acquisizione al patrimonio comunale degli abusi che non si riescono a demolire.
Lunedì 28 Agosto 2017, 13:17 - Ultimo aggiornamento: 29-08-2017 09:13
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