Cupa Perillo, il pressing di De Luca: «Subito interventi di bonifica»

Una lettera perché «si chiarisca ognuno per le proprie competenze, quali azioni e con quale tempistica si intende porre in essere per rendere l'area di Cupa Perillo disponibile all'attuazione degli interventi di bonifica e riqualificazione». Lo chiede il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in una lettera inviata al ministro per l'ambiente Sergio Costa e alle autorità cittadine di Napoli, il sindaco de Magistris, il questore De Iesu e il prefetto Pagano.

De Luca nella lettera cita le segnalazioni della VIII Municipalità, che comprende appunto Scampia, per l'area che «versa in una condizione di degrado ambientale e sanitario particolarmente grave, sia nelle aree occupate da molti anni da un campo Rom, sia nelle ree limitrofe dove viene perpetuato in maniera incontrollata uno sversamento di rifiuti più volte incendiati».

Il governatore ricorda anche gli incendi che si verificano al blocco dell'asse mediano di Viale della Resistenza, chiuso da 30 anni «per la presenza di baracche e rifiuti», scrive, e della relazione dell'Asl Napoli 1 sul danno alla salute per i cittadini e il personale e gli alunni della scuola per l'infanzia Carlo Levi-Ilaria Alpi. De Luca ricorda che la Regione nell'ambito degli interventi per la Terra dei Fuochi ha stanziato risorse per 46 milioni di cui per l'area di Scampia «sono stati destinati fondi per circa 1 milione», e che l'ente regionale vuole «una volta definiti i cronoprogrammi della bonifica - si legge - contribuire al ripristino dello svincolo dell'asse mediano e alla implementazione dei sistemi di videosorveglianza dell'area». 
Mercoledì 26 Settembre 2018, 14:45
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