Stop dalla Corte dei Conti, i sindacati: «Così de Magistris porta il Comune sulla strada oscura del non ritorno»

«La decisione della Corte dei Conti di respingere il ricorso del Comune di Napoli è la chiara dimostrazione che ergersi in maniera solitaria e cocciuta in alcune decisioni è il modo migliore per portare il Comune e la sua situazione finanziaria sulla strada oscura del non ritorno». È quanto afferma Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania, a proposito della decisione presa dalla Corte dei Conti. «La nostra preoccupazione è volta a tutelare i lavoratori del Comune e delle partecipate anche perché il rischio reale di un dissesto finanziario e di un commissariamento rendono ancora più critica la condizione di un Comune, come quello di Napoli, già in ginocchio». «Sono stati numerosi i nostri tentativi nel sollecitare condivisione ed atteggiamenti diversi da parte dell'Amministrazione guidata da De Magistris - afferma Sgambati - qualche richiesta è stata accolta, come quelle nella ultima stesura della legge di bilancio, creando la possibilità di spalmare i debiti, ma non è bastato. Oggi il Comune di Napoli si trova sull'orlo di un rischio dissesto gravissimo per la città, acuito ancora di più da una fase politica incerta e difficile».
Mercoledì 7 Marzo 2018, 20:28
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