Castellammare, caos Pd dopo il voto: si dimette il segretario

di Fiorangela d'Amora

CASTELLAMMARE DI STABIA - Le idee guidano un partito, i numeri ne decidono il destino. Centotrè sono i voti mancanti alla coalizione di centrosinistra, guidata dal Pd, perché si arrivasse al ballottaggio contro il centrodestra. Ancora minore fu lo scarto (13 voti contro lo sfidante Ciccarelli) che portò Nicola Corrado alla guida del Pd stabiese. La segreteria democrat è durata sei mesi, ieri Corrado dopo la sconfitta del partito alle comunali ha rassegnato le dimissioni «assumendomi - ha detto - tutte le responsabilità di questa sconfitta, anche quelle non mie». Nella precisazione dell'ex segretario ci sono tutte le polemiche, le guerre interne e i dissapori di un partito che non aveva una guida dal 2015 e che in sei mesi ha bruciato il nuovo direttivo e il neo segretario. Castellammare come Torre del Greco non sono città facili, le correnti interne hanno aperto la strada al disastro di domenica e ora le scelte tornano alla segreteria provinciale democrat che pure in questi mesi aveva provato a mettere pace senza riuscirci.
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Mercoledì 13 Giugno 2018, 12:44
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