Più soldi per la bouvette, è scontro nel consiglio regionale della Campania

È scontro sulla bouvette, alla Regione. Il servizio di ristorazione per il palazzo del consiglio regionale, infatti, non regge economicamente. Ieri la proposta alla riunione dei capigruppo di aumentare il budget «solo se sostenuta da tutti i gruppi politici» a cui si è opposto subito il solo Francesco Emilio Borrelli: «Mai - ha detto - con altri soldi dei cittadini». Al momento a rischiare sono gli otto dipendenti che lavorano nella sede. L'idea è di verificare nei prossimi mesi se è possibile assorbirli in altre sedi. La bouvette al servizio del palazzo che ospita il consiglio regionale in passato costava 19mila euro al mese, quasi 250mila euro l'anno. Con il passaggio di amministrazione, su proposta della vecchia Giunta Caldoro, il budget è sceso a 8750 euro al mese, 105mila all'anno. Pochi per bar e ristorante che ha un'utenza limitata, appena 30 coperti al giorno, e occupano otto dipendenti con un costo fisso di 19mila euro al mese. Tanto che la ditta vincitrice dell'appalto ha rescisso il contratto. Perciò ieri, in sede di riunione dei capigruppo, è toccato ad Antonio Marciano, in qualità di questore alle Finanze, chiedere ai partiti di fare una scelta: o aumentare i soldi per la bouvette, con una scelta però «condivisa politicamente da tutti i partiti» o chiudere il servizio con conseguente licenziamento dei dipendenti.
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Mercoledì 14 Marzo 2018, 10:21 - Ultimo aggiornamento: 14-03-2018 10:21
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