«Il licenziamento fu illegittimo», Balzamo torna in Napoli Servizi

di Valerio Esca

Ferdinando Balzamo dovrà essere reintegrato dalla Napoli Servizi. Dopo tre anni dal licenziamento, e una sentenza favorevole in primo grado (nel giugno scorso), l'ex direttore dell'area tecnica della partecipata multiservizi vince anche in appello. Il collegio giudicante conferma quanto già stabilito in precedenza. Ovvero la vaghezza delle contestazioni che portarono al licenziamento del dirigente dell'azienda, che si configuravano come «pretestuose». Contestata inoltre l'inammissibilità dell'appello proposto dalla Napoli Servizi. Respinta, invece, la richiesta di Balzamo per il risarcimento del danno di immagine e professionale; il dirigente avrà però diritto alla retribuzione non percepita dalla data dell'esecuzione del licenziamento. Balzamo preferisce tenere un profilo basso, ma si dice «contento che dopo tre anni si sia chiusa positivamente una vicenda - aggiunge - ero sicuro che sarebbero state riconosciute le mie ragioni. Sono contento e pronto a ricominciare il mio lavoro, per l'amministrazione e per la città».

Tra le ragioni del licenziamento contestate dall'allora amministratore della Napoli Servizi Mimmo Allocca c'era la mancata verifica della «documentazione consegnata dal precedente gestore» relativa alla gestione del patrimonio immobiliare dell'ente e la carenza di azioni «dirette al recupero delle somme dovute» per 97 milioni di euro dai debitori morosi.
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Domenica 12 Novembre 2017, 12:58 - Ultimo aggiornamento: 12-11-2017 12:58


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