Il 25 aprile di Napoli per i migranti: «Condizioni più umane per i centri di accoglienza»

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di Oscar De Simone

Non solo antifascisti. Nel giorno della liberazione dell'Italia dal nazifascismo che nella prima metà del secolo scorso insanguinò l’Europa, a Napoli un lungo corteo s'è snodato da piazza Mancini fino a piazza Scipione Ammirato a Materdei. «Non ricordiamo il 25 aprile solo come festa di liberazione - spiega Matteo, attivista di Potere al Popolo - ma consegneremo alla questura un documento dove chiediamo condizioni più umane per i centri di accoglienza e il prolungamento dei permessi di soggiorno da sei mesi a un anno».
 

Cartelloni e bandiere richiamano l’attenzione proprio sulla problematica dell’accoglienza e della sanità per i migranti. «Vogliamo vivere in Italia dignitosamente», dice Moussa, maliana trapiantata a Napoli. E chiosa: «Siamo esseri umani come tutti gli altri e i nostri diritti vanno rispettati».

 
Mercoledì 25 Aprile 2018, 16:02 - Ultimo aggiornamento: 26-04-2018 09:46
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