I tesori di Pompei: dai lapilli della Regio V emerge un candelabro in bronzo

di Susy Malafronte

POMPEI - Dallo scrigno dei tesori della città delle meraviglie continuano a venire alla luce tesori dal valore inestimabile. Un candelabro in bronzo è l'ultimo, in ordine di tempo, emerso dai lapilli della Regio V. L'archeologa Sophie Hay, docente presso l'università inglese di Southampton, incantata dalla bellezza del reperto, rimasto intatto dopo duemila anni, nell'osservare la foto inedita - scattata dal direttore generale del Parco Archeologico Massimo Osanna - spiega che si tratta di «un'immagine davvero evocativa di un candelabro (progettato per sostenere una lampada) appoggiato a un muro dipinto di una stanza nella regione V. Man mano che gli scavi raggiungeranno il livello del pavimento, molti altri beni degli antichi romani verranno alla luce».

Sulle nuove ed entusiasmanti scoperte, che ancora riserva l'area di scavo in corso nella Regio V, il direttore generale del Parco Archeologico di Pompei Massimo Osanna annuncia che: «dagli scavi stanno emergendo nuovi dipinti murali con rosso pompeiano.... e non solo». Avvolgendo nel mistero i nuovi tesori emersi dalle ceneri e dai lapilli e che, nei prossimi giorni, verranno svelati agli occhi del mondo. 
Lunedì 11 Giugno 2018, 15:21 - Ultimo aggiornamento: 11-06-2018 15:21
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