Tezaurè, viaggio tra le villette stile Liberty di Bagnoli con Nando Vitali

di Davide Morganti

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Bagnoli deriva forse da balneolis, perché in passato ospitava molti luoghi termali, meta di soggiorni estivi per i Napoletani. Il quartiere poi ha legato il suo nome alla classe operaia, ospitando uno dei più importanti complessi industriali del Mezzogiorno e in particolare delle acciaierie dell'Ilva, ex Italsider, attive dall'inizio del '900 e dismesse dagli anni Novanta. Nel gennaio 1953 venne insediato il Comando delle Forze Alleate del Sud Europa (AFSOUTH, Allied Forces Southern Europe), oggi disattivato e spostato a Lago Patria. Nel 2006 è stato aperto al pubblico il pontile nord, lungo oltre 900 metri, in precedenza adibito al carico e scarico di materiali industriali, adesso area pedonale adibita al passeggio. È la passeggiata a mare più lunga d'Europa.
 

Il quartiere ha ancora molte villette stile Liberty. Nando Vitali, critico e scrittore, conduce da anni un laboratorio di scrittura creativa, direttore della rivista Achab, ha pubblicato romanzi come “Chiodi storti”, “I morti non serbano rancore” e “Bosseide”, in autunno uscirà la sua ultima fatica ambientata a Bagnoli dal nome “Ferropoli”. 
Sabato 12 Agosto 2017, 11:12 - Ultimo aggiornamento: 13-08-2017 15:31
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1 di 1 commenti presenti
2017-08-12 14:59:25
Grazie per questo bel servizio su Bagnoli. A differenza di Nando Vitali io sono un nostalgico, e questo, devo dire, mi fa attendere il nuovo romanzo del Vitali con più trepidazione. Un saluto dal Texas :-) Lino Luongo

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