Proiezioni, dj set e fuochi: festa ai Quartieri per svelare il murales «Iside» di Bosoletti

di Marco Perillo

Una grande festa popolare si è svolta ai Quartieri Spagnoli, per festeggiare «Iside», il nuovo ammirevole murales di Francisco Bosoletti realizzato su una facciata di un palazzo di via Emaniele De Deo. La ricorrenza del 6 ottobre non è casuale: è il giorno in cui si festeggia la «patrona» dei Quartieri, Santa Maria Francesca delle cinque piaghe. Tra l'acclamazione dei residenti si è svolta una proiezione e un dj set; protagonisti, oltre a Bosoletti, Alessia Franco, Mario Schiano, Alessia Di Risio e Salvatore Iodice. 
 


L'opera è la riporoduzione della statua velata della Pudicizia del Corradini in cappella Sansevero e ha il merito di aver fatto conosce a moltissimi residenti dei Quartieri il meraviglioso scrigno d'arte appartenuto al principe alchimista Raimondo di Sangro. 
 
 

La scoperta dei vicoli dei Quartieri Bosoletti la deve al fotografo Sergio Siano, capace di fargli conoscere la grande ricchezza umana di questa zona sorta sugli accampamenti delle truppe vicereali spagnole. Non a caso all'artista argentino è stato chiesto di ridipingere il volto dell'attiguo murales di Maradona realizzato nel 1990. 

L'«Iside» di Bosoletti, come ha spiegato Giuseppina Ottieri, intende onorare la potenza creatrice femminile, la Natura che ama nascondersi e che attraverso il suo velo abbaglia i nostri occhi: è la Grande Dea Madre, colei che sa. A Napoli il culto di Iside è antichissimo; il suo nome in geroglifico è un trono, un ventre materno che accoglie la vita e che nel corso del tempo è diventato l'archetipo delle nostre Madonne. 
 
Venerdì 6 Ottobre 2017, 17:43 - Ultimo aggiornamento: 06-10-2017 23:23
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