Arbore in mostra a Palazzo Reale
cimeli e canzoni a Napoli

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Nella sala Dorica del Palazzo Reale di Napoli ci sono le sue famose collezioni di radio e di oggetti di plastica, dagli occhiali alle borse, alla bigiotteria, gadget di ogni tipo acquistati in tutto il mondo, ma anche i coloratissimi gilet, cappelli e cravatte: è un viaggio nell'allegria 'Neapolitan Memories and Songs by Renzo Arbore and his tv shows and absolute inutilities' titolo 'arboriano' della mostra che lancia il conseguenziale slogan 'Lasciate ogni tristezza voi che entrate'. Cinquant'anni e più di carriera e di passioni sono raccolti in un evento-omaggio che la Regione Campania, in collaborazione con Polo Museale della Campania, l'Archivio sonoro della canzone napoletana e Teche Rai, ha dedicato all' eclettico, brillante ed amato showman della televisione italiana.

La mostra sarà visitabile fino al primo maggio 2018. L'esposizione, che è un vero e proprio spettacolo, è stata inaugurata dall'artista, festeggiatissimo, a ridosso del fortunato ritorno su Rai due, con grande successo di ascolto e critica per le due puntate di «Indietro tutta trenta e lode», dedicate a una delle trasmissioni cult della televisione italiana che ha così festeggiato il trentennale. Lungo il percorso brevi video guidano il visitatore e in un corner d'ascolto si possono gustare i 100 brani preferiti da Renzo Arbore, qualcuno interpretato dallo stesso artista pugliese ormai naturalizzato napoletano.

Non mancano i costumi delle sue trasmissioni ma anche le foto e contributi di colleghi illustri a cominciare da Roberto Benigni che gli ha dedicato una poesia. «La canzone napoletana è un patrimonio del mondo, come la pizza. Degno della tutela Unesco» dice mentre ammira la mostra ricordando come la musica napoletana non sia la musica del passato «ma una canzone eterna, sempre verde». «Una melodia come 'Ò sole mio' - spiega - non è solo la più bella canzone napoletana, ma la più bella canzone in assoluto, più di Summertime o di altri motivi inglesi o americani
».

Organizzata dalla Scabec, società campana beni culturali, su un progetto di Databenc nell'ambito della valorizzazione e promozione della canzone napoletana, la mostra è infatti inserita nelle attività dell'Archivio sonoro della Canzone Napoletana ed è ricchissima di filmati, musica e interazioni. Musica, televisione (con la possibilità di rivedere spezzoni di trasmissioni celebri), cinema, radio, collezionismo, viaggi, amici, design, moda sono le sezioni in cui è diviso il divertente percorso. La mostra è a cura di Alida Cappellini e Giovanni Licheri. Il biglietto costa sei euro. A partire dal 13 gennaio visite accompagnate a cura dei ragazzi di 'Canta suona e cammina'.
Venerdì 22 Dicembre 2017, 20:53 - Ultimo aggiornamento: 22-12-2017 20:53
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