Voce ai giornalisti, a Forcella la manifestazione per la libertà di stampa

Le minacce, il precariato, cronisti di frontiera, tutele e garanzie di un lavoro tra mille rischi, mitigato dalla passione, dalla voglia di raccontare, dall'adrenalina di poterlo fare. A Napoli, i giornalisti si riuniscono nella Biblioteca Annalisa Durante, nel quartiere Forcella, per la manifestazione nazionale #VoceAiGiornalisti, voluta da Fsni, Sindacato unitario giornalista Campania, Ordine nazionale e regionale campano dei giornalisti, Inpgi, Casagit. Una manifestazione unitaria di tutta la categoria, il secondo appuntamento in Italia dopo quello di Milano dello scorso 30 maggio. Ci sono - e sono forti - la necessità e il dovere di rilanciare temi essenziali che riguardano la professione: dall'eliminazione del carcere per i giornalisti alle querele temerarie, dal lavoro precario alla sicurezza dei cronisti fino alla necessità di rendere effettive le garanzie dell'articolo 21 della Costituzione.
 
 

«Tutti temi che ci auguriamo tornino nell'agenda parlamentare - affermano gli organizzatori - temi che i precedenti Governi hanno evitato di affrontare, nonostante le dichiarazioni di intenti». «La politica - concludono - ha dimostrato di non volere affrontare tutte quelle criticità che in Italia finiscono per limitare la libertà di stampa, come dimostrano le classifiche internazionali sullo stato di salute del giornalismo nel mondo»
Martedì 12 Giugno 2018, 17:45 - Ultimo aggiornamento: 12-06-2018 19:16
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