Catacombe, la coop al Papa: «Ravasi riveda le richieste»

di Giuliana Covella

Una lettera aperta a Papa Francesco per sbrogliare la delicata questione delle Catacombe di San Gennaro, di cui è primo firmatario il sindaco Luigi de Magistris, insieme a Marco Magnifico, Ernesto Albanese, Carlo Borgomeo, Andrea Carandini, Mimmo Jodice, Giuliano Volpe, Maurizio de Giovanni, Elena de Curtis, don Luigi Ciotti e tanti altri. Mentre cresce la mobilitazione in città (con il coinvolgimento di numerosi artisti e intellettuali), i giovani della cooperativa sociale La Paranza - che gestiscono le catacombe - rispondono alla richiesta del Vaticano di allineare la loro gestione a quella della Commissione. Così, dopo l'incontro in Curia tra il cardinale Crescenzio Sepe e don Antonio Loffredo, parroco della Sanità i soci della coop scrivono al Santo Padre: «Ci appelliamo a Lei per risolvere una spiacevole vicenda». E a raccontarne le tappe, nei dettagli, sono proprio loro: «Non compete a noi - dicono - entrare nel merito di questioni formali, ma sentiamo il dovere di fornire alcuni elementi di riflessione per rivedere questa richiesta che appare economicamente insostenibile».
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Venerdì 9 Novembre 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 09-11-2018 14:12
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