Napoli, al Museo di Pietrarsa Hera Wedding: moda, ospiti internazionali e un messaggio d'amore

di Delia Paciello

Il Museo di Pietrarsa diventa teatro di una kermesse internazionale: dal 7 al 15 ottobre un fashion show in una location unica, che vedrà l’alternarsi di grandi ospiti, importanti brand, passerelle di alta moda dove verrà presentata l’anteprima nazionale della nuova collezione di Gai Mattiolo dedicata agli sposi, aperitivi glam e corsi gratuiti per diventare spose e mogli perfette, anche con i succulenti consigli in cucina di chef stellati. Tutto questo e molto altro è Hera Wedding.
 
 


«È il secondo anno di questa importante manifestazione che coinvolge il wedding, ma non solo», spiega Diego Di Flora, il direttore artistico della manifestazione. «Gli aperitivi del Nabilah addolciranno le nove giornate evento. E ogni giorno sfilate di grandi nomi del mondo della moda».
 


Oltre settanta espositori da tutta Italia e per l’occasione sarà possibile raggiungere il posto con l’archeotreno, per un emozionante viaggio nel tempo, grazie alla convenzione con lo stesso museo. «C’è tanto lavoro dietro l’organizzazione di questo evento – racconta Marianna Izzo, la patron – durato tutto l’anno per curare ogni dettaglio. È il minimo per una manifestazione di questa portata che prende il nome dalla benaugurale dea delle nozze, della fedeltà e della fertilità».

C'è anche una presenza istituzionale alla presentazione dell’evento curata da Lorenzo Crea: il presidente della Commissione Turismo in Regione Campania, Nicola Marrazzo. «Per testimoniare l’azione della Regione rispetto alle eccellenze della Campania – afferma -. Intorno al mondo del wedding ruotano tante aziende, e noi stiamo mettendo in campo delle misure proprio a sostegno dell’artigianato di grande qualità, testimonianza di un made in Italy fortissimo nel mondo. Questa regione è  un esempio di qualità, erede della cultura greca e latina, con un patrimonio culturale noto in tutto il mondo. Eventi di questo esaltano e mettono in luce le nostre infinite risorse».

Non solo: la manifestazione si fa anche testimone di sentimenti che vanno oltre l’apparenza. Come spiega Francesca Cicatelli, che collabora in prima linea con la kermesse Hera, è importante dare un messaggio d’amore che va oltre l’esteriorità. Una campagna a favore delle strane coppie raccontata anche attraverso un video diventato ormai virale, che gira in rete con l’hashtag #chetieniaguardà.
Sabato 7 Ottobre 2017, 21:56 - Ultimo aggiornamento: 07-10-2017 22:59
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