La rassegna «Visioni Contemporanee» alla Certosa di San Giacomo di Capri

di Mariano Della Corte

Sabato 9 settembre alle 19, negli spazi del Quarto del Priore della Certosa di San Giacomo di Capri, verrà inaugurata la mostra: La Memoria e l’Oggetto. Quattordici artisti italiani e iraniani insieme nello straordinario convento a picco sui Faraglioni, presentano le loro opere in occasione della quarta edizione della rassegna “Visioni Contemporanee” alla Certosa. Per la prima volta l’Iran presenta, in una mostra collettiva, i suoi artisti a confronto con gli italiani, gli uni e gli altri selezionati secondo le scelte curatoriali di entrambi i Paesi. La rassegna “Visioni Contemporanee” ideata e realizzata dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive–IGAV con il Polo museale della Campania, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con la Città di Capri, ospita i rappresentanti dell’Iran, un paese oggi in forte evoluzione. Il progetto espositivo ha l’obiettivo di creare un dialogo tra artisti contemporanei a livello internazionale e prevede annualmente la realizzazione di una mostra collettiva, con la partecipazione di artisti italiani e artisti provenienti da un Paese ospite. 
 
 

La mostra viene inizialmente presentata in Italia, negli splendidi spazi della Certosa di San Giacomo di Capri e, in seguito, viene trasferita in una sede altrettanto prestigiosa del Paese scelto. I curatori, Alessandro Demma e Vahid Malek, descrivono così il concept della mostra: “La memoria e l’oggetto sono i due elementi protagonisti di questo progetto, due traiettorie fondamentali nell’esistenza dell’essere umano, due “opposte linee” che viaggiano su binari paralleli della nostra vita. Questi i temi che creano un’interazione tra gli artisti italiani e iraniani, attraverso l’utilizzo di differenti linguaggi – dal disegno alla pittura, dalla scultura all’installazione, dalla fotografia alla video arte. Da un lato la “memoria”, la storia, il passato come fonte di conoscenza e di coscienza, come strumento per confrontarsi con il presente e per guardare al futuro; dall’altro “l’oggetto”, inteso come realtà ed elemento fisico che caratterizza e circonda la nostra esistenza.”
Giovedì 7 Settembre 2017, 12:37 - Ultimo aggiornamento: 07-09-2017 12:37
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