La mostra fotografica dei Pink Floyd, allestita nei tunnel dell'Anfiteatro, si «illumina» con il Li-Fi

di Susy Malafronte

Pompei. La mostra fotografica dei Pink Floyd, allestita nei tunnel dell'Anfiteatro, si «illumina» con il Li-Fi. L'anteprima cinguettata con un tweet dal Parco Archeologico. I turisti potranno connettersi tra le antiche vestigia con il sistema Li-Fi, 100 volte più veloce del Wi-Fi, avendo la possibilità di scaricare sugli smartphone, Iphone ed Ipad, centinaia di giga al secondo relativi ai dati della mostra. «Quando arte, cultura e tecnologia si uniscono in un connubio armonioso, nuove esperienze sono pronte a nascere: #LiveAtPompei vi aspetta per vivere le emozioni della storia e dei #PinkFloyd attraverso il #LiFi.  #ToBeSrl, @TIM_Official, @MiBACT e @pompeii_sites».  Nella città archeologica è uno dei pochi luoghi d'arte, e non solo, dove è stato applicato il sistema di connessione Li-Fi. Il metodo moderno ed innovativo per trasmettere dati in modalità wireless attraverso una tecnologia che sfrutta la modulazione della luce emessa dai led per la trasmissione di informazioni. La tecnologia (che si presenta con lo standard internazionale IEEE 802.15) funziona grazie alla commutazione on-off del singolo led. Questa sequenza 0/1 non è visibile all’occhio umano ma consente la trasmissione del dato. Tanto maggiore è la velocità di commutazione, tanto migliore sarà la velocità di trasmissione dell’informazione. Attualmente la velocità raggiunta è nell’ordine del giga herz, quindi circa dieci volte superiore alle attuali trasmissioni Wi-Fi. Il percorso visivo e di ascolto nella storia e nella musica dei Pink Floyd, allestito nei suggestivi passaggi sotterranei dell’Anfiteatro che consentivano l’accesso degli spettatori agli spalti, con il Li-Fi assume una «luce» tecnologicamente suggestiva ed emozionante.
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 12:06
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