Il mio Erasmus a Napoli, Episodio 2: la napoletanità tra presepi, pizza e caffè

di Andrea Ruberto

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Alexei ha 22 anni, di padre belga e madre italo-francese. Studia scienze politiche in Inghilterra e, da quattro settimane, è a Napoli per imparare la lingua e conoscere la nostra cultura. 

Che Alexei sia uno studente erasmus “atipico” lo si intuisce del suo italiano, attraversato da forti influenze del più verace dialetto napoletano. Ha deciso infatti di vivere quest’esperienza trascorrendo il tempo non con i suoi compagni esteri, ma nel cuore della città, fianco a fianco ai napoletani.

Benvoluto da tutti per le origini belghe che condivide con l’amatissimo attaccante del Napoli Dries Mertens, Alexei passa le giornate tra lo stupore delle tradizioni, il folklore partenopeo e la scoperta della specialità culinarie.

Questo è il suo Erasmus a Napoli.

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Domenica 15 Aprile 2018, 11:19
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3 di 3 commenti presenti
2018-04-15 17:21:51
X atem61: La conoscenza passa anche attraverso il pariamiento,siccome il cibo passa e sollazza e poi lassa la panza.
2018-04-15 13:44:55
"Alexei passa le giornate tra lo stupore delle tradizioni, il folklore partenopeo e la scoperta della specialità culinarie". ma sta qui per studiare o per fare il turista? qualunque laurea si prenda 'sto tale (SE riesce a prenderla .....) non mi fiderei manco un po' .
2018-04-15 12:16:03
Le cose buone che fanno bene a Napoli. Anche qui nelle universita’ olandesi,gli studenti o post doc napoletani,si sono fatti tutti strada.Peccato che pochi tornano,me compreso.O sole,o mare a pizza e tu,sono cose da canzoni e sognatori.Fate aprire al ragazzo un negozio a via Roma,dopo un mese se ne fuje a Napoli. Tot ziens jonge e veel success met!

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