I giochi nella Pompei romana: boom di like per l’affresco dei gladiatori

Affresco con scena di giochi gladiatori (I secolo dopo Cristo - Necropoli di Porta Vesuvio - Tomba di Caio Vestorio Prisco)
di Susy Malafronte

Pompei. I giochi nella Pompei romana: boom di like per l’affresco dei gladiatori. Febbraio è il mese che il Ministero pei i Beni e le Attività Culturali  dedica a «Il Gioco nell’Arte». Il Parco Archeologico di Pompei lo inaugura con i giochi dei gladiatori nell'antica Pompei romana. In particolare cita alcuni passi scritti da Marco Tullio Cicerone in uno dei suoi cinque libri  «Tusculanae disputationes» - Conversazioni a Tuscolo - che costituiscono un'opera filosofica composta all'incirca nel 45 avanti Cristo: «[…] Avete mai sentito di un gladiatore lamentarsi, impallidire, comportarsi da vigliacco durante la lotta o cadendo a terra? Ne avete mai visto uno, caduto sulla sabbia dell’arena, tirare all’indietro il collo, dopo l’ordine del magistrato di lasciarsi sgozzare? Questo sì che è il risultato di un addestramento valido, fatto di applicazione e costanza.” (Cicerone, Tusculanae Disputationes; II, 17, 41)». La foto social, pubblicata sul profilo Facebook del  Parco Archeologico di Pompei e che ha ricevuto un boom li like, raffigura l'affresco con scena di giochi gladiatori (I secolo dopo Cristo - Necropoli di Porta Vesuvio - Tomba di Caio Vestorio Prisco).  Il Mibact, per l'occasione, ha coniato uno slogan molto apprezzato dagli amanti dei tesori culturali conservati in Italia: «Chi, bambini e adulti, non ha mai tenuto in mano un giocattolo? A svago, divertimento e leggerezza del gioco è dedicato il #febbraioalmuseo, cerca le opere sul tema dei #giochidarte, scatta e condivi con #museitaliani! Giocare è una cosa seria».
Martedì 6 Febbraio 2018, 15:25
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