Guide turistiche, 29 itinerari per la giornata internazionale in Campania

di Paola Marano

33 visite guidate gratuite realizzate in 29 itinerari: sono le iniziative messe in campo dalle guide turistiche abilitate di Napoli e Campania in occasione della nuova edizione della Giornata Internazionale della Guida Turistica, che insarà celebrata il 21, il 24 e il 25 febbraio grazie a numerose attività promosse dall’Associazione Guide Turistiche Campania. 
 
Dalla Sinagoga a palazzo Zevallos Stigliano, dalla mostra  “De Nittis a Gemito. I napoletani a Parigi negli anni dell’Impressionismo” all'esposizione “L’Esercito di terracotta e il primo Imperatore della Cina”, nella Basilica dello Spirito Santo, passando per visite del centro di Napoli in lingua rivolte alla comunità russa - ucraina, per arrivare ai percorsi archeologici alla riscoperta di Cuma o di villa San Marco dell'antica Stabia. 
 


Novità di questa edizione è la collaborazione dell’associazione Guide Turistiche Campania con la Federazione Motociclistica Italiana – Comitato Regionale Campania. Il 25 febbraio sono previsti tour in motocicletta alla scoperta delle bellezze campane con visite guidate, realizzate dalla guide abilitate. A Napoli si visiterà la mostra sui Longobardi al MANN, il centro storico e monumentale per poi proseguire per Pozzuoli alla riscoperta dell’Anfiteatro Flavio e del mitico lago d’Averno in un giro panoramico.

La presentazione del fitto programma, che si è svolta stamattina nella sala conferenze del Museo Archeologico di Napoli, è stata anche l'occasione per far un punto sullo stato di agitazione della categoria e per rinnovare l'appello a una legge organica nazionale di riferimento per tutte le Regioni: «Rinnovo i miei ringraziamenti alle guide campane che sono state eccezionali soprattutto in un anno come questo, durante il quale siamo stati maltrattati dalle istitituzioni - ha detto Pietro Melziade, presidente dell'associazione guide turistiche Campania -  Invece di avere sicurezza e delle leggi chiare, continuiamo a subire una sorta di abusivismo-. Noi chiediamo che si sospedano i corsi di formazione abilitanti per noi illeggitimi. Su questo aspetto abbiamo avuto le prime dichiarazioni da politici toscani che pesenteranno a breve un emendamento per sospendere i corsi di formazione - ha annunciato -  a dimostrazione che le nostre proteste sono più che legittime. Vogliamo una legge organica di riferimento per la categoria delle guide turistiche che chiarisca come si deve accedere a questa professione. E questo ce lo deve dire lo Stato». 

Il direttore del museo Filangieri, Paolo Jorio, protagonista della rassegna con un percorso a staffetta da Porta San Gennaro fino al museo, ha lanciato l'idea di un presidio per le guide turistiche da far nascere proprio tra le mura del museo civico.

«Ritengo che sia importante creare un postazione per le guide turistiche che sia alle porte con Via Duomo - ha affermato - quindi una strada con altissima concetrazione di musei, dove tra l'altro è nato il Comitato strada dei musei». 
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 18:45 - Ultimo aggiornamento: 14-02-2018 18:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP