Fico al salone del libro di Napoli: «Bell'iniziativa. E che colpo Ancelotti»

«Questa iniziativa per la cultura, per l'editoria, per il libro è molto importante. Credo che leggere sia essenziale in un mondo che va velocissimo». Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, arrivando al Salone del Libro di Napoli che ha aperto i battenti giovedì scorso. Inaugurazione alla quale Fico non aveva potuto partecipare facendo pervenire comunque un messaggio. Ad accogliere la terza carica dello Stato gli organizzatori, gli editori Diego Guida, Alessandro Polidoro e Rosario Bianco.
 

Fico, nel dirsi «molto contento di essere quì, ha sottolineato come »oggi con gli smartphone l'attenzione è molto scarsa. La complessità di un libro, la bellezza di un libro e la concentrazione diventano anche un modo di vivere diverso». Secondo Fico il futuro del Salone del Libro di Napoli «va costruito con tutto il Paese e dipende anche dagli investimenti che lo Stato deciderà di fare. Io vi sarò vicino, non c'è alcun dubbio. Il futuro - ha affermato - dobbiamo costruirlo con la città di Napoli, con il Paese, dobbiamo integrare tecnologia e libri in modo da riuscire a fare un percorso che sia culturale soprattutto nel nostro Paese che ha un bene cosi profondo in tema di patrimonio e di archeologia. La lettura si innesta su tutto questo». Ai cronisti che chiedevano quale è stato l'ultimo libro letto, Fico ha risposto: Il Tao della fisica, ma leggo un pò tutto quello che mi interessa come la fisica, romanzi di un certo tipo. Pratico una lettura un pò a 360 gradi».
 
 

Durante la visita, il presidente della Camera si è fermato ai vari stand allestiti lungo i corridoi del primo piano del Complesso monumentale di San Domenico Maggiore nel cuore del centro storico di Napoli. Location che - ha sottolineato Fico - «rappresenta un valore aggiunto per il Salone del Libro». Fico non si è sottratto alle numerose richieste di selfie e autografi da parte dei tanti espositori e visitatori presenti. In particolare, il presidente della Camera si è fermato a salutare la scrittrice disabile Maria Rosaria Ricci autrice di 'Abilmente, il coraggio di non arrendersi'. 
 


Su Governo ha chiosato: «In questo momento il presidente del Consiglio incaricato insieme al Presidente della Repubblica sta lavorando per riuscire a dare un governo al Paese. Speriamo che arrivi il prima possibile». 

«Ancelotti è un bel colpo. Dopo Sarri o prendevi un allenatore top d'Europa o ci sarebbe stata un po' di rivoluzione in città» ha poi detto parlando di calcio: «Ci dovremmo abituare a un altro gioco. L'imprevedibilita degli schemi di Sarri era stupenda ma sono anche giusti i cicli che iniziano, finiscono e ricominciano più forti di prima». 

Infine anche lui è finito nell'elenco dei vip immortalati come statuine del presepe napoletano. Fico si è recato nella bottega di Giuseppe Ferrigno, tra i più noti artigiani del settore, in via San Gregorio Armeno, la 'via dei presepi' nel centro storico della città, per ritirare la statuina prodotta con le sue sembianze. Ferrigno ha regalato al presidente della Camera anche un cornetto rosso portafortuna: «Di questi tempi forse c'è bisogno più di questo che della statuina», ha scherzato Fico.

 
Sabato 26 Maggio 2018, 15:40 - Ultimo aggiornamento: 27 Maggio, 13:58
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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-05-26 21:12:35
Però! Si congratula per l'iniziativa...per Ancelotti... Si ricorda di Napoli... Solo nel programma hanno dimenticato Napoli, la terra dei fuochi e tutto il sud.. d'accordo con Felipe carnacuttaro
2018-05-26 19:47:37
Fico si sta dimostrando inadeguato e senza alcuna struttura statuale e credibile. Potrebbe fare il rappresentante di classe. Una delusione.
2018-05-26 19:02:00
L'unico personaggio "sfasulato" è il Presidente della Camera....Una figura da carnacuttaro.

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