Festival della Filosofia, il Premio
Parmenide ad Emanuele Severino

di Cristina Cennamo

A Palazzo della Loggia a Brescia il presidente del Festival della Filosofia in Magna Grecia Giuseppina Russo ha consegnato il Premio Parmenide a Emanuele Severino il quale ha lanciato ai giovani il messaggio «di non arroccarsi nel solo filosofare ma di comprendere che i saperi scientifici e la filosofia devono andare insieme per consentire di manifestare la potenza della scienza».
«Quest’anno - ha detto - il premio Parmenide va al filosofo che più di ogni altro rappresenta lo spirito del nostro tempo ma soprattutto si può ben dire che il neoparmenidismo trova in lui il punto più alto. È il Parmenide del nostro tempo”. Questo il commento del filosofo Massimo Donà, direttore del premio Parmenide che ogni anno si svolge nell’ambito del Festival della Filosofia in Magna Grecia. L'evento Festival è venuto alla luce nel 2008 per celebrare e valorizzare il Genius Loci dell'area dell'antica Elea dove il grande filosofo fondò la scuola filosofica eleatica. 
In occasione del decennale dell’unico festival di filosofia dedicato agli adolescenti,  il premio è stato consegnato a Emanuele Severino (l’unico che si possa contrapporre a Martin Heidegger, secondo Massimo Cacciari), in occasione delle celebrazioni per i sessant’anni della sua opera prima «La struttura originaria».
Nell’ambito della cerimonia il presidente del Festival della filosofia in Magna Grecia Giuseppina Russo, insieme alla vicepresidente Iriana Marini, ad Annalisa Di Nuzzo responsabile dell’area didattica e al vicepresidente del Parco del Cilento Cono D’Elia, hanno illustrato le caratteristiche dell’iniziativa che, partita dagli scavi di Velia oggi si svolge in sei edizioni annuali tra il Cilento, Lecce, Matera, Siracusa e Atene rimettendo in collegamento la Magna Grecia con la sua madre patria e coinvolgendo migliaia di liceali che da ogni parte d’Italia praticano la filosofia nei luoghi dove è nata e si è evoluta nei secoli. Quest’anno, in occasione del decennale che si apre proprio con la cerimonia di consegna del premio Parmenide a Emanuele Severino, sono previsti numerosi protagonisti della cultura italiana come Giulio Giorello, Massimo Donà, Stefano Benni, Leonardo Caffo, Lucrezia Ercoli che dialogheranno con i ragazzi dei licei italiani.
Questa la motivazione del premio a Severino letta durante la manifestazione: «Questo premio viene consegnato ad un pensatore che ha reso grande la filosofia italiana contemporanea. Una delle poche voci di cui si continuerà a parlare anche in futuro. La voce di un filosofo che ha saputo misurarsi da grande con i grandi, che ha salvaguardato il senso originario del ‘pensare’ e uno stile argomentativo di altissimo profilo mai disposto a trasformarsi in inutile chiacchera, ossia, in mera doxa. E che ha saputo abbracciare l'intera filosofia occidentale con uno sguardo capace di inaugurare una nuova epoca del pensiero libera dal nichilismo che attraversa da cima a fondo la nostra civiltà. Un pensatore che ha saputo farsi esempio per tutte le nuove generazioni insegnando a tutti noi e ai nostri figli che quella filosofica o sa costituirsi come pratica di verità o è destinata a venire sopraffatta dal pensiero calcolante che tutto tende a fagocitare e a rendere mero strumento di una volontà di potenza planetaria rispetto a cui la filosofia rimane e rimarrà il tutt'altro».
Lunedì 5 Marzo 2018, 22:09
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