«Le amiche geniali della Ferrante sono la storia della mia giovinezza»

di Giuliana Covella

«Uh, Gesù! E chi gliele ha dette queste cose a quella?!». Così esclamò Nunzia (all'anagrafe Annunziata) Gatta, 77 anni a settembre, nata e cresciuta al rione Luzzatti, Napoli, leggendo per la prima volta L'amica geniale di Elena Ferrante. Romanzo nel quale si è riconosciuta e rivista: «Senza alcun dubbio è la mia storia», ammette, «un giorno mi chiamò mio fratello Giuseppe e, subito dopo, due amici per dirmelo. Leggendo il romanzo ne ebbi la conferma». Nunzia, che oggi vive in una villa a Licola, insieme al marito Pier Augusto con cui ha viaggiato in tutto il mondo, ha 4 figli e 11 nipoti nati nei più svariati Paesi (Australia, Cina, Svizzera, Etiopia, Arabia Saudita, Iran, Inghilterra). «I personaggi di Lenù e Lila sono in realtà un'unica persona: io. Solo che l'autrice li ha sdoppiati rimarcando i due lati della mia personalità», sostiene: «Nella prima ci sono la mia curiosità e voglia di arrivare ovunque malgrado le difficoltà, nella seconda la mia determinazione e l'essere vincente».
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Domenica 3 Giugno 2018, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 03-06-2018 14:19
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