Dracula è sepolto a Napoli? Il mistero approda al Salone del Libro di Torino

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Dracula è sepolto a Napoli? Sulle tracce di Vlad III con un enigmatico codice nel Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova (XIII sec.). Se ne discuterà al Salone Internazionale del Libro di Torino sabato 12 maggio alle 13.30 nello stand A.N.S.I Unipegaso Torino (Padiglione H122).

Interverranno il professor Giuseppe Reale, docente Unipegaso e direttore del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova, l'avvocato Raffaello Glinni, storico e Marco Perillo, giornalista de Il Mattino di Napoli e scrittore («Misteri e segreti dei quartieri di Napoli» e «101 perché sulla storia di Napoli che non puoi non sapere», Newton Compton editori). Conduce l'incontro Claudia Pintus. 
 

Una tomba del XV sec. con un grande dragone effigiato in un chiostro conventuale ed un codice affrescato, per ora indecifrabile, in un antico convento della Napoli angioina: sono questi monumenti di storia, di arte e di mistero che alimentano le suggestioni e le ipotesi di storici e studiosi, che, partendo dalla Cattedrale di Acerenza, giungono a Napoli sulle tracce di nobili famiglie e di uomini di valore appartenenti all'Ordine cavalleresco del Dragone, ma, soprattutto, propongono una questione: il personaggio storico di Vlad III - da cui è nata la saga letteraria di Dracula con il romanzo dell'irlandese Bram Stoker (1897) - è stato sepolto a Napoli? Un mistero che non è ancora stato svelato ma che continua ad affascinare esperti e appassionati. 
Domenica 6 Maggio 2018, 12:26 - Ultimo aggiornamento: 06-05-2018 12:31
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1 di 1 commenti presenti
2018-05-06 20:02:37
Il romanzo di Bram Stoker si rifà ad un'altra usanza, sono state trovate centinaia di tombe umane con il paletto di frassino in bocca, era un'antica credenza, chi era considrato vampiro lo sotterravano con un paletto di frassino in bocca.

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