Don Marco Ricci tra i finalisti del Premio Ambientalista dell'anno

di Antonio Cimmino

Don Marco Ricci, parroco della chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Ercolano, è tra gli otto finalisti del premio «Luisa Minazzi – Ambientalista dell’anno» che promuove le storie d'impegno nella società civile a favore dell’ambiente, del prossimo e della legalità. Il premio è promosso da Legambiente e dal mensile «La Nuova Ecologia», insieme al Comitato organizzatore di cui fanno parte diverse associazioni di Casale Monferrato  in provincia di Alessandria, dove la cerimonia si svolge dal 2012.

«Le otto esperienze che vi presentiamo per l’edizione 2017- scrivono gli organizzatori - confermano la presenza di un tessuto di buona volontà, senso del bene collettivo e capacità d’innovare che il Pil non contempla ma che rappresenta una risorsa inestimabile per il Paese».

 «L’ultimo sos, almeno fino ad ora, Marco Ricci l’ha lanciato nel luglio scorso. – si legge sul portale online dedicato al Premio nella presentazione di Don Marco – Quando i piromani hanno messo sotto assedio il Vesuvio con migliaia di roghi tossici fra Ottaviano, Ercolano, Torre del Greco. Ma il suo impegno a tutela dell’ambiente e della salute pubblica è una costante della sua missione sacerdotale. Tanto che tre anni fa, nella sua parrocchia a San Vito, alle pendici del vulcano, invitò i cittadini a indicare i luoghi d’interramento illegale dei rifiuti. E riuscì, grazie alla confidenza di uno dei suoi fedeli, a segnalare alla Procura una discarica con decine di fusti in una cava all’interno del Parco, poi portati alla luce. Votatelo a sostegno di una terra bellissima, deturpata da interessi criminali che rimangono ancora oggi troppo spesso impuniti».
Mercoledì 4 Ottobre 2017, 10:53 - Ultimo aggiornamento: 04-10-2017 10:53
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