Cuma, nuovi reperti alla luce negli ultimi scavi del Centre Jean Bérard

di Pasquale Guardascione

POZZUOLI - Nuovi reperti venuti alla luce nella zona bassa del parco archeologico di Cuma nell'ultima campagna di scavo portata a termine dal Centre Jean Bérard, iniziata il 21 maggio scorso e conclusasi il 22 giugno. Un'iniziativa che è stata possibile grazie alla collaborazione con il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, il Collège de France, il ministero dell'Europa e dei Affari Esteri, il Cnrs e la scuola francese di Roma.
 
 

Un nutrito esercito di archeologi che con la loro passione hanno fatto riaffiorare nuovi elementi e tanti particolari che hanno consentito agli studiosi di ricostruire i profili della comunità che ha dato vita all'antica colonia della città di Cuma. «Personaggi prevalentemente ricchi che avevano trovato nella Terra del Mito un porto sicuro», scrive in un post sulla pagina ufficiale Facebook il Parco Archeologico dei Campi Flegrei. Anforette integre e in frammenti, un piccola pietra piatta con sopra disegnato un guerriero dell'epoca e tanto altro ancora. Tutti elementi risalenti tra il II° e il I° secolo a.C. anche se il contesto deve essere ancora studiato dagli archeologi del Centre Jean Bérard. 
 
Sabato 30 Giugno 2018, 11:01 - Ultimo aggiornamento: 30-06-2018 17:46
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